François Rabelais – Frasi Sagge
Bevo per la sete che è da venire.
Bevo per la sete che è da venire.
Ricorda che non vince chi urla di più, ma chi pur restando in silenzio ti da una bella dimostrazione di intelligenza e classe.
Trasformare ciò che abbiamo dentro, anche la collera, in consapevolezza, ci rende immensi.
L’urlo della prevaricazione ha un’eco imponente nella cassa di risonanza dell’ignoranza.
Un uomo sacro, ama il silenzio, ci si avvolge come in una coperta: un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono, che gli insegna tante cose. Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti. Se ne sta seduto, con il volto rivolto ad Ovest, e chiede aiuto. Parla con le piante, ed esse rispondono. Ascolta con attenzione le voci degli animali. Diventa uno di loro. Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui. Anche da lui emana qualcosa:come e che cosa, io non lo so, ma è così. Io l’ho vissuto. Uno sciamano deve appartenere alla terra. Deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro.
Metti insieme gli elementi migliori e manda via il comune senso del normale!
Senza fretta, ma senza sosta.