François Rabelais – Ricchezza & Povertà
Non è un debitore chiunque lo voglia; non si fa dei creditori chiunque lo voglia.
Non è un debitore chiunque lo voglia; non si fa dei creditori chiunque lo voglia.
Eravamo poveri, ma così poveri, che mio nonno aveva un pezzo di terra e non la lavorava nemmeno: la mangiava così com’era!
Ho visto sentimenti voltarsi le spalle per banali convenienze. Ho visto amori lottare all’impossibile per restare in piedi. Ho visto volti sorridere anche dentro la disperazione e occhi tristi dentro una vita adagiata. Ho visto il niente dentro al tutto e chi ha saputo trovare tutto dentro al poco. Ho visto persone essere felici del poco che avevano ed altre non riuscire a trovare un pizzico di felicità dentro il loro mondo pieno di ricchezze.
La personalità e la dignità risiedono nel cuore delle persone umili!
Nessuno è troppo povero per donare un abbraccio, nessuno è troppo ricco per riceverlo.
Le azioni si pesano, non si contano.
C’è una sola classe dell’umanità che tiene al danaro molto più dei ricchi: i poveri. Il povero non può tenere ad altro. Questa è la miseria di essere povero.