Frank Wedekind – Frasi su animali
Quel che Dio è per l’uomo, l’uomo lo è per il cane.
Quel che Dio è per l’uomo, l’uomo lo è per il cane.
È questo il punto: la cattiveria. Gli uomini sono cattivi. Gli animali no, non lo sono mai.Se e quando uccidono, gli animali, lo fanno per ragioni profonde, vitali. Uccidono per sfamarsi, per difendersi. Per sopravvivere.Gli uomini quasi mai si limitano ad uccidere. Ammazzano. Non so se vi è chiara la differenza. Non è una questione di sfumature. È una questione di crudeltà. E mancanza di necessità.Mentre per gli animali uccidere è ineluttabile, per gli uomini spesso è inutile. Eppure lo fanno. Ammazzano per il gusto di ammazzare, e così facendo offendono il loro essere uomini, calpestano l’intelligenza che gli è stata data per guidare i loro pensieri e le loro azioni e prevalere sull’istinto bestiale.Quando ci si mette, l’uomo sa essere più bestia di tutte le bestie.
“Verme nero!” Gridò uno stolto passando sulla via, ad un povero negro.Ed io, verme, che avevo sentito, strisciando pensai: “ma che bel complimento, non sai che siamo nati per trasformar gli stronzi come te e farne concime? Sarà un godimento”.
Se le preghiere di un cane fossero ascoltate cadrebbero ossi dal cielo.
L’unico animale feroce è l’homo (sapiens). Gode nell’uccidere altri animali compresa la sua specie. I carnivori uccidono solo con grande fatica e per obbligo genomico, la sopravvivenza.
Per quanto sia feroce il morso la bocca di un animale non ferirà mai quanto quella di un uomo.
A ciascuno le proprie oche sembrano cigni.