Piero Scalisi – Frasi d’Amicizia
Ci sono poche gioie nella vita paragonabili a una sincera amicizia, che è insieme all’amore la chiave per la felicità.
Ci sono poche gioie nella vita paragonabili a una sincera amicizia, che è insieme all’amore la chiave per la felicità.
Fino a poco tempo fa, nella mia vita, era presente un amico per me molto caro, ma talmente caro, che “pagherei” per poterlo ritrovare. Ma un amico, uno vero, non ha bisogno di essere comprato. Se veramente lo è, la sua amicizia, te la regala.
Nel giardino della mia vita ho raccolto tanti bei fiori come voi amici miei.
Hai ricomposto cenere e rigenerata una vita, ormai finita, una morte interiore che faceva troppo rumore.
La vera amicizia è come un’anima che ti sussurra al cuore.
Nelle tempeste della vita il vero amico prende un ombrello e ti ripara dalla pioggia!
Non importa quanto una persona si sia fermata nella tua vita; l’importante è che l’abbia incrociata, in un modo o nell’altro.
L’amicizia dura per sempre se è vera. I rapporti prendono delle pause quando attraversati dall’invidia e la cattiveria di altri, ma tornano sempre laddove hanno trovato e lasciato qualcosa. L’amicizia quando è vera e nell’onestà ha vissuto non conosce la parola “Fine” perché sa cosa porta dentro di se. Nel bene o nel male laddove esiste non teme confronto, attraversa tempeste e grandine di bugie e colpi bassi. Lei vera e forte è pronta ad incassarli tutti e non permetterà mai a nessuno di metterla ko!
Se vedi triste un amico chiedigli come sta, ma non ascoltare le sue parole ma leggi nel suo cuore, perché egli ti dirà sempre va tutto bene, anche se il suo cuore sanguina!
Si è amici fin quando si è single.
Ti ho ascoltato nei momenti più difficili ed ho cercato di capire. Ti ho lasciato piangere, quando secondo me altra strada non c’era per farti vedere la verità. Ti ho lasciato solo quando ho ritenuto necessario farti imparare dai tuoi stessi errori. Ti ho sorretto, sollevato e trascinato con prepotenza e forza verso la luce quando ti ho visto affondare. Sembra, leggendo queste righe che io abbia compiuto atti inverosimili, impossibili e quasi straordinari, ma in realtà ho fatto la cosa più semplice del mondo… “Ti sono stata amica”!
I veri amici sono quelli che condividono gioie e dolori. La loro presenza la senti, è viva. E quando non si è accanto ad essi la senti comunque, perché vive dentro te, dentro al cuore.
Nessuno sa cosa sia davvero l’amicizia se non ci mette il cuore.
Un’amico vero ti perdona tutto, anche un apostrofo errato.
Anche l’amicizia ha i suoi comandamenti. Innanzitutto il rispetto, per i segreti avuti in dono e per quelle lacrime che ha la fortuna di asciugare. Perché le lacrime sono racconti ed i racconti di un amico sono piccole perle da conservare nello scrigno del cuore. Vanno sempre custoditi, prima, durante e dopo il loro vissuto. L’amicizia non rinfaccia, non ricatta, non chiede e non si aspetta l’esclusività. Non vuole palcoscenici per i suoi abbracci, né spettatori indiscreti. Non dice mai ti ho fatto, ti ho difeso, ti ho aiutato. L’amicizia aiuta, ascolta, difende, abbraccia, sorride e piange le tue stesse lacrime mentre ti stringe a sé. Lo fa in silenzio, senza gesti eclatanti, non attende applausi e sa inchinarsi alle proprie mancanze e torti. Quando se ne va, lo fa in punta di piedi, senza sbattere le porte, raccoglie i ricordi, senza presentare conti e senza la pretesa di incassare, non cerca nelle sue ragioni il modo ferire, ma con le lacrime agli occhi se ne va sorridendo perché ha amato.
L’amicizia è un crescere, un evolversi, se muore prima dell’evoluzione è solo perché mancava l’essenza.
Parlo di amicizia perché do un elevato valore a tale sentimento. Credo che voglia dire esserci, al di là delle distanze, della presenza fisica. Credo non debba essere mai tradita con la miseria di un ricatto. Credo che i segreti donati e ricevuti siano perle di vita che vanno conservati nello scrigno dell’anima. Alla fine del suo viaggio l’amicizia non semina mai odio o discordia. Se lo fa, se imbroglia gli eventi, se sputa veleno, se rivendica il donato, se conta tutti gli “ho fatto”, i “ma tu” e se veste la meschinità continuando a parlare e a rinfacciare, a raccontare invece di tacere, allora forse ha abitato solo l’apparenza. L’amicizia quando perde “quell’amico” si accorgerà di non aver perso nulla.