Anna Maria Chiapparo – Frasi d’Amore
Bisogna passare dagli occhi per arrivare al cuore.
Bisogna passare dagli occhi per arrivare al cuore.
L’amore è il sole e il buon tempo all’improvviso. Il sereno dopo la tempesta. Il chiasso dopo il silenzio e la pienezza dopo il vuoto assoluto.
La morfina non addormenta le ferite del cuore.
Il vero amore non è un libro scritto, ma una storia fatta di presenza e di tanti “posso”.
Solo quando si vuol amare veramente si cerca la chiave per entrare nel cuore solo pochi riescono a trovarla perché non tutti amano con il cuore desideroso di donare amore vero.
Abbraccia forte l’amore ovunque esso viva e tienilo con te. Digli: “Io non ti lascio andar via”.
Nessuno ha l’obbligo di stare con te, chi ti ama non ti lascia mai!
Il “per sempre” non è quello detto a voce ma è quello stampato nel cuore.
I cuori che amano hanno tutti lo stesso colore.
L’amore non necessita di parole, è leggibile in uno sguardo.
Chi ti ama cammina affianco a te, anche quando la strada è in salita.
La mia schiena è larga un abbraccio. Con il limite superiore del collo a raccogliere baci in prossimità delle spinte della vena principale. Penetrata dalle scapole alle cartilagini. La tua mancanza è la mia contrattura e le spalle mi perdono di dignità, accasciandosi, quando non mi reggi. Spina dorsale. Che punge. Pelle di petali sfogliati, come ultimi veli. Caduti in terra. Nudità che mi si apre come rosa. E resto vestita di te che ritorni a darmi tono e sostegno, scheletro non di sole ossa, ma carnalità.
Cercate l’amore ovunque si possa trovare,e troverete la quiete!
I grandi amori non muoiono, si trasformano.
Forse siamo cosi diversi, o troppo uguali che non riusciremo mai a stare insieme perché ognuno di noi vuole qualcosa dal altro e per adesso non siamo in grado di dare anche perché non abbiamo niente.
Per amore si può perdonare, ma non si può perdere la dignità!
Un ingombro emozionale. Che ora è qui, nella soffitta della mia mente. Quale fosse, davvero, un ostacolo invalicabile. Accendo la luce, come se questo bastasse a liberare il mio arcaico demone. Così poderoso, prodigioso nella sua forza. Mi manchi. E penserò al modo di rinchiuderlo nel cassetto della memoria. Ma non oggi, domani. Nel mio domani.