Antonio Cuomo – Frasi d’Amore
Vana è la speranza di suscitare amore se non incontri chi sa amare.
Vana è la speranza di suscitare amore se non incontri chi sa amare.
La fiamma del vero amore può cambiare le leggi del fato e ricucire un cuore spezzato, col filo del più tenero bacio.
L’amore: chi può conoscerlo veramente!? L’amore è pura follia, Un eterna magia finché respira dentro noi… è Un emozione sterile che non ha più un senso, senza di te.
Cuore: “Tutti ne hanno uno, molti fingono di usarlo, a troppi è stato spezzato per amore.”
Anche se siamo lontani, questa notte, sarà meno fredda e triste, se ci avvolgeremo in una calda coperta di dolci pensieri.
Fedeltà in amore. Bloccare con le dighe flusso di sentimenti che scorre verso il mare.
Chi ama a senso unico può tutto, tranne che non soffrire e dimenticare.
L’amore vive nell’aria della sensibilità, nel respiro dei valori, ma sopratutto l’amore vive nel rispetto sopratutto di se stessi, è finché si vede con razionalità è logica, l’amore soffoca tra le mure della autoconvinzione e illusione.
L’amore è un viaggio fantastico, andata e ritorno direzione luna. Godersi il viaggio è solo l’inizio, che raggiunge il suo apice nell’attimo in cui si posa il piede sulla superficie, proseguendo poi fino al momento del distacco. Il viaggio di ritorno altro non è che il ricordo di quegli attimi, coloro consapevoli del fatto che l’amore ha infinite variabili e sfumature sapranno coltivarlo, camminando di pari passo, gli altri saranno destinati a soccombere, perché l’amore non aspetta nessuno, prosegue la sua corsa in cerca di chi sappia capirlo e apprezzarlo fino in fondo.
Amare è anche saper ascoltare il suo silenzio.
Siamo come i girasoli, guardiamo solo verso l’amore.
Succede a tante persone dire addio a chi invece vorresti dire resta. Perché non è giusto che si subisca cose che poi non si meritano si fa male, tantissimo male, a far credere o pensare quello che potrebbe essere vero o no, a chi poi ama veramente e con il cuore sincero. Lo uccide dentro al cuore e nell’anima.
Che dentro a li occhi suoi ardeva un riso Tal, ch’io pensai di toccar cò miei lo fondo De la mia gloria e del mio paradiso.
Le persone si cercano quando insieme trovano un punto in comune chiamato “serenità”. Questo fa sì che si cerchino sempre, perché uno arricchisce l’altro. È qualcosa che lega profondamente e che senza rendersene conto li fa percorrere lo stesso cammino spesso anche per sempre.
Tu, come inchiostro della mia penna, scivoli tra pensieri di carta, tracciando segni che marchiano il mio sentire di rosso vermiglio. Sensazioni. Odori. Presenza. Indelebile. La Tua.
Per rigenerare la nostra anima c’è bisogno di un solo elemento, l’elemento primordiale che ci collega con la scintilla che a suo tempo ci mantiene in contatto con l’universo, con l’immenso amore, amore è l’unico codice valido, non altro!
Non è vero che chi entra nella mente, nell’anima, non ne esce più. Se è entrato, può anche uscire. La via è sempre la stessa. La porta è sempre quella. Lascerà qualche segno. Più o meno profondo. Segno più segno meno ormai non fa più molta differenza. Perché cicatrizzi va però tolta la causa del male, altrimenti infetta.