Michele Sannino – Frasi d’Amore
Dopo un abbraccio, la cosa più bella che possa accadere è tenersi per mano, amarsi.
Dopo un abbraccio, la cosa più bella che possa accadere è tenersi per mano, amarsi.
Conti coi respiri ogni tuo istante nel mondo. Ha forma tonda tra gli spazi non vissuti.
Era una magia, ogni centimetro della mia anima lui se l’era presa e portata con sé. Ecco perché riuscivamo a tenerci anche stando lontani.
Vorrei tanto essere il vento, quando accarezza il tuo viso senza chiederti il permesso.
Lì dove la logica finisce inizia l’amore.
Sono roccia che non si sgretola di fronte a chi non conosce la giusta strada per conquistarmi, ma divento paglia che arde nel fuoco di un amore senza limiti di fronte a chi sa spalancare le porte della mia anima, varcare le soglie della mia mente e sedersi comodamente nel mio cuore.
Lei aveva avuto la capacità di archiviare i miei ricordi più tristi e, nel medesimo tempo, accendere in me le emozioni più intense.
Sei il mio bene e so per certo che tutto il tuo è solamente mio.
Qualsiasi parola risulta superflua quando in uno sguardo si riassume l’infinito.
Non serve chiudere le porte con il passato, se poi ne conservi le chiavi.
L’amore puoi essere tutto solo tenendomi per mano.
Tieni da conto ogni stilla di sole e tutti i respiri del mare; saranno i tuoi occhi quando si farà buio.
Altri sorrisi, altri sguardi incontrerai, ma saranno invisibili ai tuoi occhi se nella mente tua un altro pensiero avrai.
Il cuore anela sempre una “carezza”, sia essa una parola, un piccolo gesto, un dolce sorriso; è un lieve sussulto per l’anima, un abbraccio alla vita.
L’amore? Un soffio di vento che attraversa le dune della vita.
Ti porgo verità nuove, eludendo ogni pesantezza spuria, retaggio d’anelli a trama stretta che ci tenne prigionieri. Con polpastrelli tremuli, levigati, t’accompagno il mento a volgere il volto e staglio il tuo profilo di tre quarti su questo nero che c’ammanta le anime duellanti, come spadaccini che non vogliono ferirsi. La mia pelle è maieutica del tuo piacere mentre intingi pennelli colorati nella mia tela glabra.
L’amore non dovrebbe cercare nell’altro quello che in noi manca.