Sabrina Ducci – Frasi d’Amore
Amo i momenti in cui mi accarezzi con lo sguardo: mi sfiori l’anima e tutto torna a sorridere.
Amo i momenti in cui mi accarezzi con lo sguardo: mi sfiori l’anima e tutto torna a sorridere.
I tuoi sorrisi sono pane per il mio cuore, la tua presenza è l’essenziale per la mia vita.
Sognatore: questo son diventato in una vita di apparenze. Sognatore di quella realtà che solo i sogni riescono a regalarmi. E in questo silenzioso vagare, passo dopo passo, vivo il sogno di ritrovarti, di poterti riabbracciare, di osservarti alla luce di un sole splendente.
Non so se mi stai rubando ore di sonno o se mi stai regalando ore di vita.
Le mie emozioni, quelle che profumano di te, quelle che scrivo in un unico spartito e corrono come dolci melodie. Pensieri carnali accompagnano le mani: mordere le labbra, bruciare il sangue, quella maledetta voglia di te.
Tra tanti ricordi, ce ne sono alcuni che vado sempre a cercare. Sarà che il fuoco ed il vento sanno come insieme bruciare.
Senza di noi ancora quella strana voglia di sentirmi sola, senza di noi ma non da ora quella smania di fuggir via da sola, senza di noi chi vola sono solo ali e piume, nient’altro ancora. Certo che non ha prezzo il tempo passato insieme a spasso, tra questo mondo e un altro per trovare l’universo.
Una ragazza ancora in grado di arrossire è da intrappolare nel cuore, per non farla fuggire.
Non seguii affatto quella pellicola, nei suoi occhi, nel suo viso giravano le emozioni più belle. Lei era quel film che non avrei mai smesso di vedere.
Nell’amore tutto è amplificato: sorrisi, baci, lettere d’amore, quella dose della malinconia, e voci magicamente marcate nel cuore. Nessun altro può lasciare impronte simili.
L’amore non è un concetto da spiegare, né un ragionamento da seguire, né tanto meno una regola da rispettare. L’amore è un’emozione senza voce, priva di intelletto ed esente da qualsiasi direttiva.
Mi dico ad ogni tramonto che il buio custodirà il rosso d’un cielo che mi cade sulle iridi, a conservarne l’impressione e lo spettro e dirmi che l’alba lo rinnova in scoppio, il respiro in tremore, il cuore in palpito, tu accanto.
Il controllo delle emozioni è deleterio per la nostra anima.
Rassegnatevi, le emozioni nessuno le controlla.
Bastava poco per cercarci, per sfiorarci con la pelle e con gli sguardi. Quella voglia di prendersi e appartenersi.
Io voglio morire e rinascere tra le tue braccia.
L’unica crisi che conosco è fuori dal tuo cuore.