Domenico Aragona – Frasi d’Amore
E quando ti mostrerai col velo, non vedrò più un paradiso nel cielo e finalmente il mio sarà un sorriso sincero.
E quando ti mostrerai col velo, non vedrò più un paradiso nel cielo e finalmente il mio sarà un sorriso sincero.
A volte capitava di stare da solo ad osservare un’alba sulla spiaggia, sperando che insieme ai primi raggi di sole mi illuminasse un volto radioso come il tuo. Ora che assaporo il sentore delle tue dolci labbra, è per me l’eden.
Quando una persona è capace di penetrarti nel cuore con la sua sensibilità, prende il meglio di te e dona quello che hai sempre anelato.
Quando le parole non bastano, ci vorrebbero i gesti. Eppure quelli, per paura o per orgoglio, non arrivano quasi mai e la conseguenza è che ci si perde. E spesso, ci si perde per un “niente”.
Siamo liberi di sceglierci, di lasciarci andare e riprenderci perché l’amore non finirà se è anche libertà.
E cambierò pelle come i serpenti, in modo da strappare via da me questa maledetta voglia che ho di te.
L’amore vero non è quello delle favole, quello delle belle parole, dette in intimità, ma quello dei piccoli ma grandi gesti quotidiani, come il prendersi per mano ed avere le vibrazioni d’anima.
La stessa grande bellezza d’animo si nota da qualsiasi vita, a qualunque distanza. Un sorriso si riflette ed illumina nello specchio della luna. Irraggiungibile splendida eclissi di una presenza solo sfiorata.
Inutile dire ad una stella di brillare, perché lo farà comunque. Inutile dire al sole di scaldare, perché il suo calore sarà sempre più forte. Inutile cantare note al vento, perché esso le porterà via senza ascoltarle. Inutile adulare la bellezza del Narciso, perché esso si getterà nel fiume pur di guardarsi. Eppure diciamo alle stelle di brillare più intensamente per poterle vedere, al sole di scaldarci con i suoi raggi per poi di quel calore poterne godere, cantiamo al vento note dissennate che non arriveranno mai alla luna e aduliamo la bellezza più di quanto possa fare il Narciso stesso con la sua fortuna. Siamo esseri umani, viviamo di bellezza, d’amore e di una ricerca insensata di un semplice bagliore, nascosto nell’effimera sostanza di una forma umana, che in realtà non è che un’anima in un corpo che funge per esso come una comoda stanza in una dimensione vana.
Mi ricordo la prima volta che i miei occhi si sono riflessi nei suoi, era come guardarmi allo specchio. L’amore che vive dentro me si rivelò tutto nei suoi occhi.
Era un discorso nato tra le labbra socchiuse, un discorso di emozioni e brividi, battiti e respiri. Era un discorso silenzioso, ma sapeva farsi sentire da noi, noi che in quel momento avevamo un unico pensiero: noi.
Molte volte mi chiedo come sarebbe stato se invece di prendere quella strada ne avessi presa un’altra, se invece d’incontrare i tuoi occhi avessi guardato il cielo. Se non t’avessi mai detto di baciarmi dove saremmo ora? Destino, scelte che mi hanno portato qui, consapevole che bastava cambiar direzione per non conoscere la tua pelle, non tenere la tua mano nella mia. Un bivio dove una strada portava il cammino della vita, quella che scelsi io portava alla scoperta del nome dell’amore.
Quando tra due persone non servono più le parole parlano per loro gli sguardi d’anima.
Ho privato il tuo letto del mio corpo, ma non ho privato il mio cuore del tuo amore.
Il vero peccato non è cogliere una mela, ma strappare un cuore dal suo ramo.
Credo che un vero “ti amo” non dovrebbe mai essere dimenticato.
L’amore ti prende incondizionatamente, e non importa se sia giusto o sbagliato. Importa amare, anche se poi si soffre, preferisco asciugarmi le lacrime d’amore che quelle della solitudine.