Angelo Gabriele Mazzolla – Frasi d’Amore
Quando si ama, non si è più l’io o il tu, nemmeno il noi; ma si è qualcos’altro, insieme.
Quando si ama, non si è più l’io o il tu, nemmeno il noi; ma si è qualcos’altro, insieme.
Ci sono amori che muoiono nel dimenticatoio dell’anima, ed altri che continuamente ti dicono: “non ti dimenticar di me”
Ci sono tante cose che amo nella vita: la coerenza, l’amore, il rispetto, la sincerità, l’onestà. potrei dire più cose, ma mi limito e tengo stretta a me una più di tutti: l’amore, è quello copre tutte le cose importante della vita.
Se in un giorno qualunque capirai che nulla ha senso voltati, perché lì troverai me.
Sappiate che l’amore non è illegale. Fare finta di amare è un reato contro un cuore che ci crede.
La follia è innamorarsi, perdutamente, anche se è una dolce follia, e volare in due sulle nuvole.
La carne, in difetto, in principio s’accende d’amore per le forme e va spegnendosi poi per la sostanza.
Ti porterei con me e basta. Il luogo sarebbe assolutamente irrilevante perché saresti con me. Prendere o lasciare.
Se rinascessi in un’altra vita mi innamorerei di te ancora, perché tu sei l’amore che ritorna in ogni vita.
E la luna torna anche ora ad illuminare la notte, confine tra giorno e sera. Lei che sa tutti i sogni miei, lei che ha incatenato il mio cuore al tuo. Lei ci ha visto amarci, amanti sotto le stelle.
Non siamo nati per essere amati senza amare.
L’affermazione “ti amo” è l’espressione più usata, più sprecata, e di conseguenza la meno percepita.A volte, il “ti amo” è così leggero da prendere il volo, per poi stramazzare nell’oblio. Non ricordo il suo utilizzo in nessun film di Mihazaki.E Mihazaki… i suoi “anime” hanno una concezione talmente profonda, talmente fantasiosa dell’amore, da non aver bisogno di parole, né tantomeno di etichette.Ecco. Così dovrebbe essere una storia d’amore, dovrebbe nascere da un gesto, non da un inganno.
Vorrei essere il profumo dei fiori che ti ho mandato, così potrei andarmene in giro fra i tuoi sensi inebriati. E accarezzarti dentro.
Mi sei scoppiato dentro con la forza di una primavera. Ed io stupita vado raccogliendo i tuoi fiori, i profumi, gli abbracci. Passeggio nel giardino che hai fatto sbocciare e ho aperto i cancelli per invitare tutta la gente al banchetto d’amore. Non è vero che il silenzio è degli amanti, gli amanti hanno una musica dentro che va condivisa per ricordare a chi l’ha dimenticato cos’è veramente la vita.
Quando ami non servono parole, ti serve un grande cuore che sappia amare.
Non cerco ricchezze, ma la bontà del cuore. Non so che farne della lussuria, quella lo lascio a chi vive di questo. Io cerco qualcosa che abbia più valore, quella ricchezza che non si compra, che non trovi tanto facilmente, ma so che c’è, ed è lì, nel tuo cuore. Ed io è lì che sono diretto.
Ora so, ora conosco. So che profumo ha la tua pelle. Sento il tuo sapore sulle labbra. Sul tuo corpo prende vita il mio. Fremo, vibro, tremo, lascio che le mani conoscano, sfiorino, diano piacere, per riceverne. Sì, conosco e ti voglio ancora.