Maurizio Domenighini – Frasi d’Amore
Avvicinati a me senza aver paura, perché quello che ho da regalarti è un brivido di follia.
Avvicinati a me senza aver paura, perché quello che ho da regalarti è un brivido di follia.
Non c’è nulla che soddisfa di più, che ritrovarsi dopo l’attesa.
Io penso che tu sia come Venezia. Perfetta. Così bella da farti innamorare. Così sicura di sé da farti credere che si possa essere baciati dal mare tutti i giorni senza mai annegare. Così magica da illuderti di essere una città semplice e di poterla ammirare sempre. Così subdola da farti dimenticare che prima o poi arriverà il momento in cui bisognerà necessariamente fare i conti con la marea.
In amore, spesso, le cose grandi si vivono in silenzio e al buio come se avessimo timore di far rumore e di essere derubati.
Per meritare l’amore quante cose dovremo fare. E poi ci sono tanti momenti speciali, indimenticabili, una continua agitazione di gioia e promesse dette con il cuore. Non si discute su questo, da che mondo e mondo, l’amore è una cosa così fragile, così piena di mistero da indurre eserciti di poeti e filosofi a cercarne l’essenza. E comunque questo pazzo sentimento chiamato amore, non è fatto solo di momenti felici, non solo di passione e magia, non solo miele, c’è anche il fiele. C’è la fatica, lo sforzo, la delusione, la rabbia, l’impotenza di non potere fare di tutto per avere questo grande amore.
Ricordati che il bene non lo misuro su come va in un letto. Ma in quelle piccole cose che a me e te sono sempre mancate, una persona che ascolti e che l’ami per ciò che è.
C’è magia d’amore in certi profumi, come nel mio e nel tuo insieme.
Certi sogni prima o poi si avverano, e certi amori quando nascono durano per sempre.
Per poter ricominciare da zero si deve riuscire ad accantonare le macerie e, certe volte, perfino finire di distruggere ciò che è rimasto in bilico. Fosse questo ricordi, foto, beni mobili o immobili. Ed anche se una qualche forma di rimpianto sarà inevitabile, basta avere la consapevolezza di essersi finalmente messi in salvo. Per riuscirci, serve solo stringere la mano giusta ed essere stretti dalle braccia giuste.L’amore talvolta ti dà un coraggio che non pensavi di avere. Il coraggio di crederci nonostante tutto.
Che poi a me basta sapere che mi dormi accanto tutte le notti per stare bene. Mi basta ascoltare il tuo respiro regolare per ricordarmi del sapore di tutti i tuoi baci. Mi basta guardarti riposare per sentirmi sicura del calore di ogni tuo abbraccio. Perché anche con gli occhi chiusi sei comunque presenza.La certezza di noi non la traggo dalle ore passate a fare l’amore quanto dal fatto che, pur essendo lontano, le volte in cui capita, non puoi fare a meno di ricercare una mia carezza. Delle nostre insicurezze reciproche, insieme facciamo una certezza piena.
Ho cercato il mio eroe, l’ho cercato nei passi della mia vita. Camminavo con la realtà negli occhi ed il suo viso nella mente. L’avevo sognato quell’eroe, non aveva volto, ma sentivo il cuore tremare dentro il sogno. Ho inseguito quell’immagine che l’anima mi regalava nella notte. Ho cercato il mio eroe senza mai incontrarlo ed ora l’inverno prende i miei respiri, ma nel mio cuore so che in questa o nella prossima vita l’incontrerò e saprò riconoscere i suoi occhi, perché l’anima non sa mentire e mi lascerà entrare in lui.
L’amore non è mai adeguato, è insufficiente quando dentro di noi sia i pensieri che il corpo iniziano a prendere una posizione e ad avere un forte bisogno di ricevere più amore, per essere considerato amore.
Vedere un difetto di lei è come sentire una nota stonata di un brano la quale erronea esistenza in un equilibrio armonico rende unica e speciale la sua umile comparsa. La sua dissimile natura esalta l’esemplarità e si fa trovare come si trova un tulipano rosso in un campo di girasoli, o una leggera brezza in un’arida giornata di sole. Errore armonico che crea assuefazione e si fa poi cercare di continuo, fino all’esasperazione.
Lei iniziò il peccato. Io vi trovai l’amore.
Lei forse era il dono che stavo aspettando, quell’alito di vento in una giornata afosa. Lei rinfrescava i miei pensieri con la sua allegria, lei era quel fiore giallo in un campo tutto verde, lei era l’essenza di ciò che Dio aveva creato, era il tutto era il niente, ma se l’amavi era il mondo, il tuo.
Stringerti forte non è abbastanza per la mia anima, brama solo l’attimo di completarsi con la tua, per esplorare dimensioni fatte d’amore vero.
Se hai le farfalle nello stomaco non le scacciare, anzi fai in modo che ne arrivino altre.