Graziella Veri – Frasi d’Amore
L’amore: lui e lei, l’universo intero e tutto il resto, fuori!
L’amore: lui e lei, l’universo intero e tutto il resto, fuori!
Ti ho ascoltato mentre mi parlavi di lei! Ho asciugato le tue lacrime mentre piangevi per lei… e il mio cuore si spaccava! Ma ti ho sorriso stringendoti a me… e ho pensato “Ti amerò in silenzio per tutta la vita!”
Un giorno ho incontrato una persona che aveva bisogno di me.Ho provato a sfidare me stesso, volevo chiedermi cosa avrei avuto alla fine in cambio.Gli ho comprato una bottiglia d’acqua e dei biscotti, non ho voluto dare soldi; volevo capire se aveva veramente bisogno di me.Ho visto il suo sguardo contento e una parola “grazie”.Io ho fatto un piccolo gesto, ma penso che per lui questo gesto sia stato grande.Questa esperienza mi ha fatto capire molto sul significato di saper amare.
Dove sei uomo? Vorrei incontrarti per guardare nel fondo dei tuoi occhi, per scoprire se esiste ancora l’amore. Vorrei conoscerti per chiederti se le rughe del tuo viso sono il segno della saggezza, o solo il risultato di una vita dissoluta. E se solo riuscissi a capire il mio cuore, ti chiederei di aiutarmi a credere ancora. Ti chiederei di sentire il calore di una carezza. Ti chiederei di raccontarmi i tuoi silenzi. Forse solo allora sfiorerò il tuo sorriso e in silenzio ti darò la mia anima!
Nuovo teorema dell’amore:felicità = “tu meno te stesso, l’altro meno gli altri fratto sesso”.
Amare è umano, sposarsi è diabolico.
Oggi io sono qui nella mia stanza e tu a kilometri di distanza non riuscirai a sentire la mia penna che urla sul foglio, urla frasi di te, del nostro amore, del tuo orgoglio; urla ciò che dentro di me impazzisce e non viene fuori, urla il mio desiderio che esplode in stelle di mille colori… La vita ha spezzato le gambe del nostro amore, ma lui non muore! E non puoi dirmi che tutte quelle stelle io le ho sprecate, perché in questi anni le tue due dolci parole non le ho mai dimenticate: “Ti amo”.
Fino ad un istante fa ero intrappolato in qualcosa che non era né sogno, né realtà. Era solo una strada lunga e buia, uguale sia da una parte che dall’altra. In fondo c’era una luce, ma più correvo e più la distanza non accennava a ridursi. Dov’ero? Dentro al mio cuore, dopo che te ne sei andata, di nuovo… Ho avuto così la conferma di ciò che più temevo e che nessuna scuola mi ha mai insegnato… e cioè che da oggi, qualsiasi cosa cammini nel mio cuore… camminerà da sola…
“Amore”, disse la Speranza al Mondo.
Perché la amo? Per come mi bacia dopo che ho fatto qualcosa di carino per lei, per come cade tra le mie braccia piangendo, per come le sue lacrime si asciugano sulle mie mani, per come mi colpisce e si aspetta di farmi male e per come si scusa quando riesce a farmi male davvero (anche se non lo ammetto mai), per il modo in cui mi dice “mi manchi” e per il modo in cui poi mi manca, per come ogni suo sguardo triste mi fa venir voglia di prender a pugni il mondo fino a quando non la farà più soffire.
Se la vita sapesse il mio amore me ne andrei lontano, me ne andrei dove il vento mi bacia, dove il fiume mi parla.
Vorrei innamorarmi perdutamente di ogni tuo gesto e farti innamorare con la mia dolcezza per sempre.
Vorrei sconfiggere le tue paure con l’amore eterno della verità profonda che ho nell’anima mia.
Pronunciare il tuo nome è come essere investiti da un uragano di passione.
Mentre serenamente ti addormenti, veglio discreta il tuo dormire plasmando questa magica notte di infinite dolcezze devolute ad un cuore gentile…
Vorrei abbracciare il tuo cuore e sigillarlo nel profondo mio mare.
Ti amo amor mio, come il primo giorno, forse ancora di più perché sei stato negli anni una conferma, ancora batte il mio cuore, quando mi sfiori, e finirà di battere con te.