Marco Giannetti – Frasi d’Amore
Sto respirando il tempo e la distanza, sto parlando al cielo e al suo colore, dipingo abbracci e scrivo mille volte amore.
Sto respirando il tempo e la distanza, sto parlando al cielo e al suo colore, dipingo abbracci e scrivo mille volte amore.
Increscioso e immenso è l’attender dell’alba la voce tua, che mai è frastuono se non per il rumore del cuore.
Chissà se il dispiacere sceglie giorni particolari o mesi tutti uguali… io so che quando ti prende, tutto diventa inverno e neanche il sole più caldo riesce a scaldarti l’anima… tu amore restami al fianco, ora mi sorreggi ma domani torneremo a correre.
Il tempo del nostro amore viene scandito dai rintocchi dei battiti dei nostri cuori… per sempre… fino all’ultimo battito.
Il silenzio dei fortiUna piccola bugianasconde, spesso,una grande verità.Il silenzio, potràproteggerlaper non arrecareinutile dolorea chi ti ama tanto.
Sono arrivata a te con i piedi arsi dai braceri che mi hanno bruciato l’anima, e tu come acqua pura di montagna hai placato il mio dolore. Sono arrivata a te con la morte nel cuore, e tu come il sole mi hai fatto rinascere, ho camminato senza sentire più dolore, ho stretto la tua mano che mi da solo protezione, mi abbandono alla passione scoprendo cosa sia l’amore.
Quando l’amore vuole parlare la ragione deve tacere.
Odo echi lontanidi amori gridatisoffiati via dal ventoSorridocrogiolandominel frusciodei pensieri nostriSilenziosa complicitàdi due cuori cheimmersi l’uno nei colori dell’altrohanno dipintosulla tela della vitala loro eterna poesia.
La mia poesiasei l’unico possibile abbracciola realtà che non fa mai malela mia poesia per il futurola parola leale che si ascolta in silenzio.
La stanzaNon ci sono testimoni della nostra nuditàin questa stanzadove ci condusse il desiderio erranteNon ci sono rumorima solo il battito del tempo che è solo nostro.
MI manchiSei nel presentemi manchi nel presente e nel futuroRegalami i baci di ierie le carezze di domanied il nostro tempo diventerà infinito.
Ogni serarimbocco le coperte ai tuoi sognie lascio sul comodino un bacionel caso ti svegliassicon l’ansia di non essere amata.
Le quattro stagioniA primaverasei il campo fioritodove mi abbandono per guardare il cieloD’estatesei la tentazione dalla pelle salmastraD’autunnola terra dove cadono i miei pensieriD’invernola nuda parola che mi scalda il cuore.
Trovo il tuo sguardo dentro nuvole di vento,trovo il tuo sguardo e non provo alcun rimpianto.Vorrei trovar me stesso e volare insieme a te… nel vento.
Anima mia…Anima graffiata dai fantasmi del passatoSei solo nel tuo incuboChiudi gli occhi e lasciami entrareLascia che il mio profumo pervada la tua animaCon l’ago dell’Amore cucirò pezze di sognisul tuo cuore laceratoE tra le pieghe di nuove speranzeportate dal vento, ti canterò di NoiFammi entrare nel tuo giardinoLasciati sfogliare piano…E le rose celate d’improvviso apparirannoFammi entrare…E il tuo incubo mi cederà il passopiegandosi alla forza dell’Amore.
Vorrei regalarti una stella, per illuminarti il cuore, vorrei regalarti il sole per illuminarti il viso, vorrei, vorrei portarti sulla luna per guardarti al suo cospetto, ma l’unica cosa che posso donarti è il mio amore che illumina, riscalda e protegge la tua anima.
L’amore è nebbia: non c’è monte a cui non si attacchi.