Patrizia Arico – Frasi d’Amore
Ho attraversato deserti, mondi a me nuovi per arrivare su questa terra alla ricerca di un dono prezioso… te…
Ho attraversato deserti, mondi a me nuovi per arrivare su questa terra alla ricerca di un dono prezioso… te…
Tutto di te mi da un brivido anche i tuoi messaggi.
Il tuo corpole tue labbrale tue manila tua intelligenzail tuo sorrisosono state le virtù di te che mi hanno colpito e che mi hanno fatto innamorare di te, tanti anni fa…il tempo ha consumato in parte queste virtùma quando ti guardo dentro agli occhi, rivedo sempre… il tuo corpole tue labbrale tue maniil tuo sorr…
Sogno la tua pelle contro la mia,le tue mani tra le mie,le tue labbra sulle mie.
Luna, tu che lo vedi digli quanto mi mancaluna, tu che lo vedi digli quanto lo amo.Questa notte so che lui ti sta guardando come me e attraverso te gli voglio dare un bacio.Luna, digli di venire da me perché tanta è la mia sofferenza.Tu che sai per dove va, illuminalo con la tua luce perché il sentiero che sta prendendo non è buono.Tu che sai della mia solitudine, consiglialo per piacere, convincilo ti prego e digli che lo amo.
Amare è esserci, essere nella vita.
Amare non è sottrarre all’altro spazio e luce; è amplificare ciò che già possiede.
Duna d’estate di sabbia assai fina,nudi dietro agli scogli, l’intera mattina.Ricordo quel giorno d’agosto doratoin cui mi hai amato.La tua pelle velinae complice il cuore,con labbra di setami hai donato il tuo amore.Ora passano gli annie i tuoi occhi di maresono sempre al mio fiancoe non li vorrei mai lasciare.Le tempeste del tempo,non ci potranno scalfire,siamo polline al vento,siamo sabbia nel mare.
L’orologio di mio nonnoHai seguito i suoi passi,La sua vita,Il suo destinoHai segnato le ore di un uomoChe vedeva il mondo con gli occhi di un bambinoIl suo ultimo scorrere hai sentito,Il suo ultimo battito hai scanditoOra che vegli su di me,Sul mio camminoOra che segui con smisurata pazienzachi fa della propria vitaLa propria esperienza,Chissà se un giorno sentiraiL’ultimo scorrere di sangue nelle mie veneIl mio ultimo battito,Le mie ultime pene.
Amare se non è amore ore amare e dolore.
Amore è ritrovarsi insieme, sicuri, in vie infinite e disperse. È ascoltare la musica di un abbraccio, è mettere via tutto il resto. È uno sguardo un po’ capito e un po’ no. È il semplice sfiorare la vita di un altro, incredibilmente come te, nel cuore.Amore è essere lì, per scelta: la più pazza e la più giusta. Amore è essenza di una corsa. È cercare il meglio. È trovarlo e possederlo tutto. È arrivare al traguardo e capirlo ogni giorno. Amore è la grandezza del piccolo di ognuno di noi.
Neppure l’intenso, perpetuo baglioredi una miriade di stelleriuscirebbe a eguagliare l’infinita luceriflessa nei nostri reciproci sguardi;Persino le impetuose onderiecheggianti negli oceanirimarrebbero in silenzioinnanzi al nostro tenero amore;Qualunque cosa, amore mio,diverrebbe nulla innanzialla disarmante immensità dei nostri sogni.
Capire di essere solo un peso per chi amo. Vergogna sulle mie guance. Fingere che tutto vada bene. Trattenere le lacrime. Desiderare di sparire. Il cuore a pezzi dentro al petto. Inabissarsi nel dolore…
Giusto e Sbagliato non esistono se il mittente è l’amore. O forse improvvisano un tango nel buio, liberi di toccarsi, di guardarsi, di vivere, morire, l’uno dell’altro, l’uno nell’altro, come la resa violacea della tempera blu alla corte del rosso sulla tavolozza. Perché Amore è giusto ma è anche sbagliato. Amore è nelle piccole cose, a volte in quelle proibite. Amore è passione. E paura. È luce. È Mistero. È paradiso e inferno. È a metà, tra uomo e donna, e a volte sembra sfidare persino l’artificio del tempo.
L’amore è ossimoro di vita: non ha confini ma ha dei limiti, ha certezze ma dubbi, è essenza della passione e della dolcezza, è sintesi di gioia e dolore; l’amore è semplicità ma a volte è intricato come i tortuosi sentieri di un labirinto… L’amore è amore e nient’altro!
Ci dovrebbe essere un Universo per ogni stella che c’è… alcune sono qui tra noi e il loro splendore si perde nel nulla della nostra superficialità.
Il mondo intorno non riempie il vuoto. È silenzio. Non avrei dovuto lasciarti andar via.