Erika Moon – Frasi d’Amore
In una sera d’estate, quando tutto ritornerà come prima tra di noi, ti disegnerò con lo zucchero l’immenso.
In una sera d’estate, quando tutto ritornerà come prima tra di noi, ti disegnerò con lo zucchero l’immenso.
Strappami il cuore dal petto con le unghie sanguinose e custodiscilo fin quando non tornerò con polvere di tragedia sugli occhi.
Apri le braccia, spalancale al cielo: quella luce che vedi è amore vero.
Ama la vita e amala seppure non ti da ciò che potrebbe, amala anche se non è come tu la vorresti, amala quando nasci e ogni volta che stai per morire. Non amare mai senza amore, non vivere mai senza vita.
È sufficiente un abbraccio per far pulsare forte il cuore.
Se il tempo è dalla mia parte si darà a me per essere davvero vissuto un istante. Il tempo forse no, non è dalla mia parte, ma il cuore sì. Oh il cuore, quel muscolo che se schiacciato troppo fa un male insopportabile.Tempo e cuore, loro sì che sono una squadra vincente. Il cuore serve per amare… Il tempo per dimenticare chi abbiamo amato.
Peccato che la ragione non abbia un cuore.
L’amore è leggero come una farfalla, non te ne accorgi quando ti si appoggia sulla spalla perché è troppo leggero, lo vedi solo allontanarsi e pensi che non ti si avvicinerà mai, quando poi era accanto a te fino ad un attimo prima.
Amare: un pensiero rivolto alla luna.
Se amando troppo si finisce per non amare affatto io dico che l’amore è una amara finzione quegli occhi a vela che vanno e vanno su onde di latte cosa si nasconde mio Dio dietro quelle palpebre azzurre un pensiero di fuga un progetto di sfida una decisione di possesso? La nave dalle vele nere gira ora verso occidente corre su onde di inchiostro fra ricci di vento e gabbiani affamati so già che su quel ponte lascerò una scarpa, un dente e buona parte di me.
Se potessi esprimere un desiderio vorrei farti entrare dentro me. Il resto lo capiresti ascoltando quello che ho nel cuore.
Ogni volta che penso se esiste il paradiso, casco sempre su frasi smielata su come tu sei il mio angelo.Ma stavolta ho capito. Quello che mi serve è il purgatorio della vita, è inutile morire per un luogo dove l’amore incondizionato toglie la capacità di star male per esso, dove la luce eterna mi priva della vista dei tuoi sorrisi illuminati dalla luce della luna e della tua pelle baciata dalla notte. Preferisco di gran lunga questo dolce purgatorio ad un paradiso senza gusto.
Che tristezza, quando si ama una persona non si trovano mai le parole adatte a definire la grandezza di questo sentimento… così grande che ti può trasportare dalla gioia alla disperazione in un solo momento.
Tutte le mattine, quando mi sveglio, vorrei poterti avere accanto a me, ma tu non ci sei… sei nel tuo letto.Certe mattine la mia fantasia prende il sopravvento e ti immagino lì… vicino a me tutta spettinata, con gli occhietti semichiusi che vorrebbero ancora farti dormire, con le tue curve mozzafiato che mi tolgono il respiro, con la tua voce che mi chiede di stringerti forte. Allora io ti abbraccio dolcemente, come piace a te, e ti sussurro con un filo di voce… “grazie di avermi regalato il tuo amore, lo incornicerò nel mio cuore e li rimarrà per sempre”.
L’Amore andato non era autentico.
In questo momento annulliamo le distanze, cerchiamo di non percepirle… in fondo siamo dello stesso sangue, e io scorro in te come tu non saprai mai. Quindi, io ci sarò, sempre e comunque.
Perché si spezzano tra i denti quelle parole che non osiamo mai pronunciare… e se manchi tu io non so ripeterle, io non riesco a dirle più.