Antonio Pistarà – Frasi d’Amore
Come le radici di un albero abbracciano la terra così, io, abbraccerei te.
Come le radici di un albero abbracciano la terra così, io, abbraccerei te.
Le farò osservare l’amore, la passione e la travolgente aritmia della complicità di uno sguardo rendendola per sempre mia.
L’unicità dell’essere nell’effluvio dei sensi e nella frenesia della mente aspettano solo te: vieni a prenderli.
L’Amore si nasconde nel piacere della condivisione delle cose futili, perché provare piacere per futile, è solo provare amore per la Persona con la quale viene condiviso… e capita veramente raramente.
Il giorno in cui vi sentirete innamorati di più persone… è perché non ne Amate nessuna.
Lei: “Mi manchi”.Lui: “Perché non me l’hai detto in tutto questo tempo?”Lei: “Perché avevo paura”.Lui: “Evidentemente la tua paura è maggiore del desiderio”.
Su un’asse una scritta “Sono innamorata”.Poi sotto “e soffri vero?”
Questo grigio mattino sbiadisce i colori, confonde i pensieri che fanno lotta per arrivare primi; come premio la serenità e a chi perde non si consolerà. Questo grigio mattino addormenta le parole che dire ti vorrei, le lascio riposare in attesa di un raggio di sole che illumini la strada per arrivare a te.
L’amore se perde la ragione diventa follia.
La gelosia non ha senso, quando uno dei due ha desiderio di cambiare, già è tutto finito, quindi è inutile continuare.
L’amore è un sentimento universale, libero da condizionamenti e convenzioni. A nessuno è dato il potere di stabilire chi amare e come, nella propria sfera privata. Si può amare una persona anche idealmente, si può amare senza essere ricambiati, si può amare semplicemente guardandosi negli occhi. Sii può nutrire amore per i sofferenti, gli emarginati, gli indifesi. Si può nutrire amore ammirando un meraviglioso tramonto con sfumature di colori forti di rosso e di azzurro, magari seduti su una panchina in riva al mare, insieme, per godere e godersi per un attimo la bellezza e la gioia che ci viene offerta e che spesso non sappiamo approfittarne.
Io e Te: il Possibile e l’Impossibile.
L’acqua che mantiene in vita ed idrata il mio corpo scorre dalla sorgente più alta, irraggiungibile e pura che io conosca: te!
Regalami un amore sincero ed io ti donerò il più grande dei doni: “noi”.
Se la vita si potesse misurare, io, utilizzerei la mia estensione: te!
Dovevi essere nulla… ma nemmeno il tempo di pensarci ed eri già tutto. In volo tra le stelle… e al ritorno per te, ormai ero più niente.
Amare era… “non averci” mai abbastanza.