Gö Ikeyamada – Frasi d’Amore
Io sempre, sempre… da molto tempo, ero già innamorato di te.
Io sempre, sempre… da molto tempo, ero già innamorato di te.
Le mie voglie di baci e di parole, sono una stanza molto grande dove siede assurdamente il cuore. Vale a dire, sopravvive nel taglio delle sue strane correnti. Il mio cuore, cuore indomito, cuore pulsante. In questo mio tumulto del cuore, mentre aspetto, tutte le finestre sono aperte: entra la luce, entra il vento e sbatte gli scuri. In lontananza… il mare.
Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa. Pensare con il cuore ti costringe ad agire con amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa,… ti costringe ad amare nel modo giusto. Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un’educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo.
Avrò amato realmente se avrò saputo essere “incosciente”.
La razionalità annulla l’amore.
A volte viviamo una vita convinti di amare per poi incontrare “l’amore”.
L’amore ci insegna anche il dolore.
L’Amore è un arcobaleno fatto di pazienza, perdono, luce e calore.
Amare significa calpestare l’orgoglio, seppellire il rancore e saper donare il perdono.
Vorrei rapire la tua mente per imparare cose che adesso non riesco a comprendere. Ma, una uguali, ai tuoi occhi sarei ancora interessante?
Bella mi lanciò un’occhiata. Si accorse della posizione rigida del mio corpo – proprio come il suo – e sorrise. Le sue labbra si divisero leggermente, e i suoi occhi sembrarono pieni di caldi inviti.O forse vedevo ciò che desideravo vedere.Sorrisi di rimando; il suo respiro s’impigliò in un basso ansimo e spostò velocemente lo sguardo.Fu peggio. Non conoscevo i suoi pensieri, ma fui all’improvviso sicuro di aver avuto ragione prima, e che lei voleva che la toccassi. Sentiva come me questo pericoloso desiderio.
Era più di quanto fossi abituato, eppure mi resi conto che non era abbastanza. Non ero soddisfatto. Stare vicino a lei mi faceva solo desiderare di esserlo ancora di più. Più mi avvicinavo più il richiamo diventava più forte.L’avevo accusata di essere una calamita per le catastrofi. Proprio ora, sembrò letteralmente la verità. Io ero il pericolo, e la sua attrazione cresceva in forza, per ogni centimetro che mi permettevo di avvicinarmi.E poi il professor Banner spense le luci.Fu strano che provocò molta differenza, considerando che la mancanza di luce significava poco per i miei occhi. Potevo vedere perfettamente come prima. Era chiaro ogni dettaglio della stanza.Allora perché l’improvvisa scossa di elettricità nell’aria, nel buio che per me non era poi così buio? Era perché sapevo che ero l’unico a poter vedere chiaramente? Che sia io che Bella eravamo invisibili per gli altri? Come fossimo soli, soltanto noi due, nascosti nella stanza buia, seduti così vicini l’una all’altro…Ritirai la mia mano con violenza, incrociando le braccia strette sopra il mio petto e tenendo chiuse le mani. Niente errori. Mi ero promesso che non avrei fatto sbagli, non importa quanto sembrassero minuscoli. Se le avessi tenuto la mano, avrei voluto molto di più, un altro insignificante tocco, un altro movimento per avvicinarmi a lei. Non potevo provare quelle sensazioni. Un nuovo tipo di desiderio crebbe in me, tentando di dominare il mio controllo.Nessuno sbaglio.
Il cuore è capriccioso: detta le proprie leggi, ed ognuno di noi vi deve sottostare. Volenti o nolenti. Non si può scegliere di chi innamorarsi; la sola scelta possibile sta nel decidere di vivere o di soffocare con la ragione, quell’amore che dentro sentiamo.
Solo l’intensità delle cose vissute può mutare l’attimo fuggente in un attimo infinito.
Non vi è ricchezza più grande di quella del cuore, non vi è tesoro più raro di un vero amore!
Che lo slendore del tuo amore baci le vette dei miei pensieri e si fermi nella valle della vita.
Il mio pensiero ti verrà a cercare tutte le volte che ti sentirò distante… tutte le volte che ti vorrei chiamare e dirti ancora che sei solo tu la cosa che per me è importante!