Silvana Stremiz – Frasi d’Amore
Quando ci innamoriamo a 15 anni a 18 o 20 investiamo l’eternità, poi scopriamo che l’eternità è solo parte del nostro desiderio e si affaccia una realtà diversa e conosciamo la parola fine.
Quando ci innamoriamo a 15 anni a 18 o 20 investiamo l’eternità, poi scopriamo che l’eternità è solo parte del nostro desiderio e si affaccia una realtà diversa e conosciamo la parola fine.
Quando ci innamoriamo e in questo amore investiamo sogni progetti speranze, ci è difficile accettare la fine e a volte vogliamo continuare ad investire piuttosto che voltare pagina e iniziare daccapo con un nuovo sogno magari più fruttuoso. Tutto questo per non rendere ridicolo il passato o per non ammettere la fine di “un grande amore” e non sentirsi sconfitti.
Non basta il silenzio di una persona per smettere di amarla.
Voler amare a tutti i costi una persona solo per non arrendersi al fatto che l’amore è morto strada facendo è pura utopia.
Scegliendo te… ho scelto il miglior modo di vivere.
Ophelia, le tue parole al vento si perdono nel tempo, ma chi vorrà le troverà in tintinnii corrosi.
Quando stai negli occhi degli altri allora davvero cominci a conoscerti.
Che senso ha amare se ami solo tu… ha senso solo per te, e tu vuoi che abbia senso anche per gli altri.
Non sono io non è colpa mia se non mi ami. Prima aveva senso amare solo se il mio amore lo davo a te, ma ho capito che il mio sogno è più importante e vale più di te! Nessuno ama come me, amerò anche per te come volevi da domani qualcun altro! Io sono quella che amerà qualcuno che non se ne andrà via come te!
Ogni notte al chiar di luna ti donerò una stella, la più luminosa la darò al tuo cuore a fin che tu possa vedere oltre, la più bella la poserò sui tuoi occhi per donarti splendore, la più dolce la darò alla tua anima per regalarti ogni giorno una nuova emozione.
Grazie per l’anima che mi hai donato, quel giorno, tanto tempo fa, ero solo… l’abbandono è sempre stato una costante nella mia vita… e tu sei stata una delle poche persone al mondo che mi ha fatto riscoprire il profumo della vita… la magia che si nasconde dietro un abbraccio, Tu, l’unica.
È una vita contorta, tra dolori e paure. Io mi aggrappo all’amore… per non impazzire.
Una che sogna uragani non può vivere di rugiada.
Anche stare nella tua ombra riempie di luce la mia vita.
Non c’è odio più grande di quello di chi ti aveva amato.
Tutto passa ma l’amore resta, resta l’amore disonesto, quello disperso, resta l’amore infinito, quello sentito.Restano gli incontri sotto la luna, restano lacrime di gioia sopra le mani, restano gli occhi d’amore nei tuoi colori, restano lasagne buone in un giorno al mare e resta l’albero antico cresciuto con le nostre radici… resta il profumo di un giglio selvatico colto in un luogo sacro e incantato nella luce della luna… resta una coltre di rugiada su una stella mai esplosa.Prima o poi uscirà il sole dei giorni migliori, sarà caldo nell’inverno dell’amore, perché tutto passa ma l’amore resta, resta lontano nei nostri pensieri, resta nei passi sulla sabbia bagnata, con i suoi cani randagi a cancellarne le orme, resta per sempre il desiderio, perché tutto passa e tutto resta, solo nella favola dell’amore.
Avevo appena scoperto che la mia destinazione non era l’amore, e non mi sarei incastrata in un’altra relazione non corrisposta.Dovevo restare in auto, con le cinture ben allacciate e il motore spento, al riparo da altri incidenti. Potevo accendere la radio, sistemarmi il trucco con lo specchietto e concedermi un pisolino sul sedile reclinabile, ma nulla di più. Ogni tanto potevo al massimo guardare fuori dal finestrino, aspettando il momento giusto per ripartire. Il momento giusto per ricominciare a viaggiare senza aver paura delle buche.Credevo di averlo trovato, ma non lo era. Ero triste per questo e lo sarei stata ancora, ma disperarmi non mi avrebbe aiutato. Disperarmi non mi avrebbe salvato dalle buche, né aiutato a schivare i camion più pericolosi. Mi avrebbe solo annebbiato la vista ed io non potevo permettere di finire fuori strada.Dovevo tenere gli occhi fissi solo sulla carreggiata.