Antonio Pistarà – Frasi d’Amore
Il tuo corpo è uno splendido fiore che racchiude “un nettare” irresistibile e sublime: sono “Un’ape” molto fortunata.
Il tuo corpo è uno splendido fiore che racchiude “un nettare” irresistibile e sublime: sono “Un’ape” molto fortunata.
Non siamo delle macchine pronte a partire…non siamo degli uccelli subito pronti a volare…non siamo dei cuori subito pronti a nuovi amori.
Ho un amore che mi prende stomaco, reni, intestino e fegato. Ho qualcosa che brucia e che consuma.
Credo nell’intensità di dell’amore. Ci credo perché ho volato fra i suoi sensi, l’ho sentito accarezzarmi l’anima rendendomi migliore.
Dammi la tua mano: ti porto via con me a vivere una vita in cui tutto è proibito e tutto è concesso, dove l’unico limite alla fantasia della passione è dato dalla mente e dal corpo.Vieni via con me e ti renderò mia: per sempre!
Con il pensiero degli occhi ho visto il tuo amore vagare nell’aria, adagiarsi sulle ali di uno stormo di rondini, e danzare e volteggiare con canti d’amore.
Non si ama bene o male. Quando si ama si ama con il cuore.E per il cuore non ci sono giudizi.
Il cuore è un muscolo a cui devi insegnare il dolore. Devi allenarlo a non soffrire.
Bastavi tu a riempire tutto quel niente.
Sfiorami e la mia anima vibrerà insieme alla Tua;Toccami ed il mio corpo cederà ad ogni sua inibizione;Baciami e la mia mente si confonderà con la Tua.Prendimi ed il mio cuore sarà Tuo: per sempre!
Sfiorami e la mia anima vibrerà insieme alla Tua;Toccami ed il mio corpo cederà ad ogni sua inibizione;Baciami e il mio corpo sarà Tuo: per sempre!
L’amore è la cosa più bella del mondo. Si accende una fiamma e poi diventa tutto un equilibrio sopra la follia!
A tutti i nostri amici tu dirai di non amarmi più ma solo io saprò a chi pensi tu.
Che la gioia l’amore il sorriso possano essere le ombre del vostro cammino!
Non so solo se tu sei per me, cioè non so se tu sei per me per sempre, meglio dire molto, però so che tu sei per me adesso. Adesso, anche dopo per favore, anche domani ti prego, anche dopodomani, ti supplico. Almeno finché sentirò l’odore del pistacchio e i tuoi occhi si allargheranno un po’ nel guardarmi come se non riuscissero ad abbracciarmi tutta. E poi? Ci sarà il dolore? Tanto? Insopportabile? Come quando la pancia si contrae e sai che arriva lo spasmo delle mestruazioni e ti devi rannicchiare per arrivare al respiro e corri verso un analgesico per poter magari camminare senza far smorfie in continuazione. Di più? Sarà di più vero?
Amore con le ali, dimmi cosa devo fare per non fuggire via al momento di volare.
Hai acceso una luce dentro di me. Hai cambiato la lampadina che qualcuno aveva rotto, anzi, frantumato. Non dimenticarti di darle corrente e io continuerò ad illuminarti.