Mariella Buscemi – Frasi d’Amore
Io ci provo, ma mai nulla raggiunge la perfezione che io gli dono.
Io ci provo, ma mai nulla raggiunge la perfezione che io gli dono.
Due cuoripalpitano d’amorel’incantofan brecciaal loro sospirar…
Non noi, siamo diversi, bensì… Voi siete diversi.
Non riconosco l’amore… speriamo lui riconosca me…
L’amore inizia con un sorriso e finisce con una lacrima.A volte resta, anche se finisce e te ne rimane dentro il succo.Inizi a vivere di ricordi, e ti angoscia sapere che non riesci a far altro che vivere in un passato determinato, poi esce una lacrima; l tuo dolore prende forma, la lacrima è presente e affiora in te la consapevolezza che il tuo cuore vivrà in un tempo indeterminato per vivere di quei meravigliosi, molte volte illusori ricordi.
Una delle cose più belle è quando, un attimo prima di andare, ti volti un’ultima volta a guardarmi.
Se c’è una cosa che ho imparato dalla vita, è che le donne ritornano tutte… e sempre… solo che torneranno sempre quando oramai non ha più senso continuare ad amarle…
Mi sentivo solo in questo mondo, certo di non avere nulla… Ma quando mi sono reso conto che non era così… Tu ormai eri già andata via e di te non è rimasto altro che il ricordo e il dolore della tua assenza.
Provare amore, essere amore ed in particolare ascoltare l’amore fanno di una donna ed un uomo una cosa sola, cioè certezza assoluta.
Lottare per chi si ama significa arare un campo ove un giorno germoglierà la vera vita.
Colei che che ami è dimora di un nuovo paradiso.
Dolce illusione di un tormento ormai passato,triste realtà di un amore mai sbocciato,il mio sogno più bello il mio angelo,vai vola via meriti le stelle più luminose,tu che sei fra le stelle sei e sarai la più bella,hai illuminato la mia anima e fatto perdere il mio cuore,i tuoi occhi, il tuo sguardo, i tuoi baci, il tuo sorriso,li porterò per sempre dentro di mevola angelo mio troppo hai dovuto soffrire vola verso la tua felicità,io ti rivedrò nei miei sogni lì almeno sarai solo soltanto mia.
Se non avessi…Se non avessi visto la luce dello sguardo avrei sopportato l’ombra della solitudine…se non avessi sentito mille battiti di cuore in uno… avrei sopportato l’apatia di un cuore triste…se non avessi ascoltato le tue parole dolci sussurrate quasi per paura di svegliare la tristezza… avrei sopportato il silenzio dei miei sentimenti…se non avessi realizzato il mio sogno più bello… avrei sopportato la mia vita fatta di sogni infranti…se non avessi te… non sarei vissuto nemmeno un attimo della mia vita.
Ti ridarò ciò che è tuo,le tue belle paroleaccompagnateda una rosa seccata.Un sogno mai nato infrantodalla bramosa inconscia paura d’amarecome l’arrivo delle ombre del tramontoin un giorno d’estate.Ti ridarò i meravigliosi primi istanti con tecustoditi fra i miei più gelosi ricordi.Tra le mani, in piedi sullo scoglio del mio destinoho una tua foto,sarà il vento a lanciarti nel vuoto.
Abbi un canto di usignoli al mattino nel cuore, rendi la tua vita una melodia d’amore.
Dubito che se una persona non ha capito chi sei e cosa vuoi dalla vita subito, lo capirà col tempo… perché ci sono persone che guardano cose futili, come l’essere uguali, l’essere complementari, l’essere a e a… ma il mondo è bello perché è vario l’essere uguali dopo un po’ annoia.
A volte, siamo abbarbicati ad un passato solo perché già sentiero battuto e conosciuto… ma il nuovo, per quanto sconvolgente possa essere, può realmente essere opportunità da vivere e per rivivere… in tutta onestà penso che non sia questione di predicare bene e razzolare male!… Quante volte ci è capitato nella vita, difronte a scelte che, inevitabilmente, implicano delle rinunce, di sapere perfettamente cosa fosse giusto fare e comportarsi, di sapere benissimo fare il distinguo tra bene e male, giusto e sbagliato, dentro o fuori… ma, il fatto di avere consapevolezza e coscienza, nonché buon senso delle cose del mondo e della vita, potrebbe trascriversi su saggi da pubblicare o, ancora, sono formule esattissime da consigliare agli amici quando bussano alla tua porta in cerca di consiglio… quando “i fatti” toccano noi, la nostra sensibilità, la nostra interiorità, la cosa è ben diversa… sappiamo che il passato è prezioso perché ci forgia e ci fa essere, ognuno nella propria e singolarissima e squisitissima forma, diversi gli uni dagli altri, ma sappiamo anche che il passato c’imprigiona nel ricordo d’immagini, sapori, odori, emozioni che, da un lato vorremmo completamente bandire, dall’altro ne vorremmo una riedizione o per rettificare talune nostre condotte e riappropriarci di ciò che è stato, non è più e rivorremmo, o per avere l’opportunità di rivolgere il nostro sguardo altrove e non aver mai imboccato determinati percorsi… dovremmo certamente non rinnegare nulla, ricordare tutto, custodirlo come la parte più dura, ma anche bella di noi e mostrarci, al contempo, vogliosi di novità, bellezza, emozioni ed occasioni… ce lo dobbiamo… è un segno d’amore per noi stessi!