Silvano Montanari – Frasi d’Amore
Dopo tanto tempo in me non c’è più dolore, ma una dolce, malinconica rassegnazione e pensando a lei, provo intense emozioni.Il suo ricordo è dolcezza infinita, ed è palpabile, sì che al mio cuore ancor fa compagnia.
Dopo tanto tempo in me non c’è più dolore, ma una dolce, malinconica rassegnazione e pensando a lei, provo intense emozioni.Il suo ricordo è dolcezza infinita, ed è palpabile, sì che al mio cuore ancor fa compagnia.
A volte non è amore ma ingordigia di emozioni.
E Tu che ridevi felice guardando i miei occhi scintillanti… eri la notte magica che illuminava e dissolveva antichi confini, eri il mondo nel mio mondo. Tu, sublime mattino accendevi fiamma ai miei pensieri, tu che destavi l’anima assopita e sapevi dare i colori all’arcobaleno… Eri il mondo nel mio mondo. Triste e spenta si presentò una bambina nella mia ora ferma e la guardai, lacrima nascente che debolmente spira tra i miei respiri affranti. Dolore, coma, morte… Moriva un mondo nel mio mondo.
Ci sono persone in grado di toccarci il cuore con le dita e farlo vibrare come le corde di un violino lasciando, nell’aria intorno, una dolce melodia…
Ho bisogno di quel primo sguardo, quello che arriva come un intruso, che sposta tutto il resto, le facce intorno, le voci, gli appuntamenti, archivia gli incontri di prima, forza le resistenze, va sotto la pelle, scivola verso la pancia, si installa nel respiro, lo fa vibrare. Quello è l’istante che genera i successivi, che s’impadronisce del corpo e dei pensieri… Tutti…
Amore è anche saper donare un sorriso, una carezza ai bambini che soffrono e non hanno voce.
Sono tre i motivi per non smettere di amarti: la bellezza d’animo, l’altruismo e la voglia di vivere.
Chi entra nel mio cuore senza far rumore ha un posto riservato in prima fila per assistere alla più bella rappresentazione dell’amore.
Siamo un popolo di codardi in amore, incapaci di concederci senza inibizioni alle nostre emozioni più vive, e con l’anima ogni loro sfumatura.
L’amore è donarci, prenderci con passione fino alla nausea senza stancarci mai. Con ardore strapazzarci sotto e fuori da quelle lenzuola. Possederci fino all’ultimo respiro per respirare un noi più forte, rendendoci schiavi liberi di quell’amore, annientando la monotonia del tempo, rendendola complice del nostro consumarci insieme dando ascolto a quell’unico brivido che ci avrà raggiunto davvero, quello dell’anima.
Dire Ti Amo non è poi così difficile. Basta un profumo, un attimo di eccitazione, una gonna corta, un po’ di sensualità e la giusta dose di malizia e il gioco è fatto, escono di bocca quelle mitiche parole. E siamo così presi da quel momento da investire tutta la passione possibile nel pronunciarle ma poi… Finito di sgualcire le lenzuola e spento il brivido di quell’attimo si spegne anche il “ti amo”.
Questa nostra storia è un ballo di mille passi lenti e tante emozioni.
La soluzione al nostro malumore è certamente quella di fare “l’amore”!
Quando bella è un diminutivo, parliamo di te.
Giorno dopo giorno mi innamoro dei tuoi occhi, del tuo viso angelico, del tuo corpo perfetto, ma ciò che mi ha fatto innamorare di te la prima volta che ti ho notata, è il tuo sguardo, quello sguardo innocente e riservato ma allo stesso tempo accattivante che ha rinchiuso la mia anima nel tuo cuore…
Se per caso una notte ti senti triste o malinconica esci fuori e osserva la stella più luminosa e antica, sappi che è Venere il pianeta più caldo, osserva l’immensità del mio amore che anche in una notte fredda ti donerà tepore.
In un cuore bucato passa più luce…