Teresa Libroia – Frasi d’Amore
Dimmi, ora, con quale coraggio tornerei ad amarti?
Dimmi, ora, con quale coraggio tornerei ad amarti?
Ti coprirei di regali per tutta la vita, perché Tu sei il regalo più bello che dalla vita ho ricevuto!
Ti cercavo da tempo finalmente ti ho trovato adesso non ti abbandono più o mio Signore.
Ho imparato a fidarmi sempre dei miei sensi vietati.
Profumi nuovi invadono la mia aria.Profumo di sale.Profumo di equilibrio.Profumo di te.Di sale, che son le lacrime mie.Lacrime nuove, lacrime sconosciute.Lacrime di gioia, mai palpata e rubata prima.Di equilibrio, che giace or nel cuore mio.Equilibrio nuovo, equilibrio, e non cado.Equilibrio di pace, unto di sorrisi e corse mai avute.Di te, che permei l’anima mia, da un po’.Te, perfetto, te, che mi completi.Te, ed ogni battito diviene melodia.Te, e il pezzetto di puzzle che tanto ho cercato, finalmente, ha terminato l’opera.
Non lo odio nemmeno quelle sere che non riesce a parlare e pretende solo da bere. Non lo odio quando dimentica che sono io di fronte e mi parla male di lei, non lo odio quando diventa una larva e rimane chiuso in casa per giorni, non lo odio se mi parla di bene con la rabbia di ossesso, non riesco ad odiarlo quando si avventura in oscure trame, non lo odio se mi porta rancore. Io sono Antonio e non odio la debolezza perché non sono mai stato troppo forte.
Per amore si rinunciano troni, si costruiscon castelli, si combattono guerre, si attraversano mari, si spendon fortune, si versano lacrime, si fanno figli, si rinasce e si muore, e volete dirmi che non è l’amore che fa girare il mondo?
Davvero credi che allontanare l’Amore, possa alleviare il pianto del tuo cuore?
Mi piace da morire quando mi bacia le palpebre, quando mi tiene le mani e le nostre dita si allacciano come una cerniera. Mi sembra che se all’improvviso crollasse il mondo, sarei salva.
Se la scelta è vivere in solitudine o con una persona falsa allora scelgo la solitudine. Così mi racconto bugiee m’inganno ma senza farmi troppo male.
Fluente turbamento assale i nostri corpi… disseta colando la tua essenza sulla mia pelle, tra le mani che stringono l’amore… dite intrecciate, per non capire questa eterna passione che rapisce i nostri sensi, come il vento con le foglie… ci percuote togliendoci la quiete. Vita lasciami scuotere dentro di te, tra una carezza e una lesione scivolo fin dentro… nel profondo del tuo corpo fin alla tua anima… arrivando al capolinea del tuo cuore… dove saremo soli Noi. Donami solo di te, il resto è Noia!
Le tue carezze durante la notte sono più potenti d’ogni droga ch’io conosca.M’è bastata una notte. Una sola ed unica notte.Per diventarne completamente dipendente.Ed ora, soffro di una profonda astinenza.
Si fa d’amore corona, da indossare la notte, per rubare rubini e topazi al tempo che vaga nella storia distratta, pè vicoli stretti tra stelle erranti di poesia e poeti.
Ti porto qui, nel mio cuore, dove hai messo le radici. È una piccola serra dove coltivo i fiori più belli che ho avuto e dai quali non mi separo mai.
Sei cielo e strada, orizzonte e cammino, pensiero, parola, battito e respiro… non vivo senza te.
L’immensità che si legge nei tuoi occhi è pari al cielo dipinto tra gli angeli e al canto silenzioso del vento che sfiora gli alberi.
Ed io, follemente innamorata e completamente persa di te, ho richiuso quella porta, dietro di te.Ti ho fatto entrare, e voglio che tu rimanga.Per ciò, questa volta, la porta, la chiuderò dall’interno.E i lucchetti, li metterò dall’interno.E all’interno della stanza, saremo sempre e solo io e te.E non tentare mai di fuggire, ti prego.Ti amo così tanto, e ho così tanto da darti.Tu, non andare.Tu, rimani.