Guido Paolo De Felice – Frasi d’Amore
Le ferite inferte al cuore, per quanto piccole siano, non smettono mai di sanguinare.
Le ferite inferte al cuore, per quanto piccole siano, non smettono mai di sanguinare.
Ho un assoluto e urgente bisogno di dirti che ti amo.
Per rendere reale una favola servono tre ingredienti: uno scenario magico, una situazione magica, una persona magica. E tanta, tanta follia.
Amare è come nuotare in oceano di sensazioni, che profumano di salsedine, ti fanno girare la testa. Sei libera, ama, sarai felice.
L’amore è come una stufa, più legna metti dentro più diffonde calore, ma se non l’alimenti si spegne inesorabilmente.
Le parole non bastano per esprimere quello che prova il cuore, per questo Dio ci ha donato di braccia per abbracciare, labbra per baciare, occhi per piangere e ancora un’infinità di gesti per avvicinarsi all’idea di ciò che prova il cuore.
È stupendo svegliarsied essere baciato dal tuo respiroche mi sfiora come una carezza…
Mangerei una dose di spinaci di Braccio di Ferro per vedere di riacquistare un po di forza ormai persa.I nomi sui muri cancellati.Il cuore confuso.Il letto disfatto, le mani fredde e la mente svuotata.Il cuscino bagnato, un sacchetto per terra… legato.I capelli arruffati, gli occhi… gli occhi, quali occhi.Le guance bagnate… digrigno i denti.Un peluche sulle gambe, abbasso lo sguardo di tanto in tanto lo guardo… sembra mi fissi… manca solo lui, ho riposto quasi tutto… dal diario alle calamite…alla sciarpa di Mora Orfei…a no, manca ancora lui, ma lui non lo tolgo è bello, mi piace, mi abbellisce il polso, mi lascia ricordare…’Poi ne aggiungeremo altri, magari un’altro cuoricino.Mi faccio la mia vita, come vuoi tu… magari mi ritroverò un giorno a riprendere questo sacchetto pieno di te dall’armadio. Soffierò cacciando tutta la polvere, facendo riaffiorare tutti i ricordi, tutti assieme… Adesso anche io c’ho gli scheletri.
Tra il bianco ed il nero della mia vita eri apparsa te dolce sfumatura di colore, te che ti avevo cercato tra mille volti che indifferentemente scappavano via, te che se ne avessi l’opportunità ti sceglierei ancora mille volte tra mille, e mille volte ancora, per rivivere il nostro amore. Mi manchi, mi manca il tuo amore.
Solo quando due cuori si incontrano e si fondono, si può realmente dire che è nato il vero amore.
Chi dimentica, non ama.
Odio gli incoerenti, ma a volte lo sono anche io… Lo sono quando mi lamento di te, e continuo a volerti.
Il momento peggiore per un innamorato è quando si sveglia e inizia a vedere con chiarezza quel che fino a poco prima gli sembrava pieno di segnali incoraggianti.E si sente infinitamente stupido.
Il fatto è che di tutti questi sentimenti, quando ti vedo non so che farne. Non so come nasconderli, non so come mostrarli, non li so gestire; ma continuo a provarli.
Mentre le nostre bocche si uniscono in un lungo bacio anche le stelle ci guardano da lassù compiaciute e sembra che anche loro s’avvicinino e vogliano dirci ti amo.
Mi nutro dei tuoi dubbi e delle tue debolezze, abbraccio i tuoi sbagli come fossero carezze… cavalco i tuoi sbalzi d’umore improvvisi e fugaci… e poi mi fermo ad ascoltare i tuoi lunghi silenzi che riempiono le nostre voci… e alla fine mi dici che vorresti essere diversa… ti rispondo che sei unica proprio perché non sei perfetta… come un fiore in bianco e nero che la vita proprio non s’aspetta.
Non ti prometto il mondo e non perché non te lo possa offrire… semplicemente ogni giorno voglio regalarti qualcosa di nuovo da scoprire ma anche a questo non ti ci abituare… perché dopo arriverà la notte e al buio voglio insegnarti a sognare senza farti chiudere gli occhi, senza la paura di doverti addormentare… cosicché del tuo domani tu non ti debba preoccupare… perché sono qui da oggi solo per poterti vegliare…