Emanuela De Nicolo – Frasi d’Amore
Occhi negli occhi e l’anima brillaCuore nel cuore e l’anima scintillaIo in te e tu in mee poi… il nulla c’è!
Occhi negli occhi e l’anima brillaCuore nel cuore e l’anima scintillaIo in te e tu in mee poi… il nulla c’è!
Ho sognato di te nella notte tra le lenzuola spiegazzatementre l’alba attraversava le impostee gli occhi stanchi guardavano la tua fotografia.
L’amore può toccarci una voltae durare per una vitae non mollare mai finché nn siamo mortil’amore è stato quando io ti ho amatouna sola vera volta a cui resto aggrappatonella mia vita resteremo per sempre cosìsei al sicuro nel mio cuore vicino, lontano, ovunque tu siaio credo che il cuore ancora una voltanon c’è niente che io tema,e so che il mio cuore aprirà le porte e continuerà ad amarti.
Ho capito che aspettare non serve a niente. Che quando qualcuno decide di andarsene via, poi non ritorna più.
Ma dimmi, non ci vedi il tuo riflesso nei miei occhi?
Le urla dei ricordi sovrastavano pian piano la sua voce, quasi fino a nasconderla. Non poteva far più nulla, i ricordi prevalevano su tutto.
Ma com’è che non riesci a percepire da ogni mia movenza ciò che provo? È così ovvio, chiunque se ne accorgerebbe. Ce l’ho praticamente scritto in faccia che t’amo.
Lo sai perché ti ho baciato? Per farmi male. Io non so essere felice.
C’è che è tutto un caos. Un momento sembra essere tutto perfetto, l’attimo dopo ecco il disastro.
Io non so ancora come sono, ma so che non sono come voi e mai lo sarò.Non voglio accontentarmi. Non voglio perdermi nella noia delle storie tutte uguali.Voglio che l’amore sia unico, irripetibile, come quello dei poeti. Le trappole, gli scorni, di chi crede che la realtà sia quella che si vede.
E mi vien voglia di scriverti, a volte. Una di quelle lunghe lettere che poi andrà perduta, o conservata in un cassetto, perché so che non avrei mai il coraggio di dartela. A volte mi vien voglia di aprirmi a te, di dirti “si, mi piaci, mi piaci da morire, ed ho bisogno di te”. Avrei voglia di dirti che ogni sera ti cerco tra quelle lenzuola, e poi ti ritrovo sempre tra i miei pensieri. Vorrei tu sapessi che non ho nulla da offrirti di più di quel che già hai, ma ho qui dentro tutto l’amore che provo per te, e vorrei fosse tuo. Come ogni cosa di me. Vorrei appartenerti, come un qualsiasi altro oggetto, ma vorrei che tu mi sentissi parte di te, essenziale. Ti vorrei, tutto qui.
Ed eravamo così simili, quasi da sembrare un’unica persona. Era come la reincarnazione di me. Era me.
Ho visto la sua vita immedesimarsi in quella di tante altre, così come una goccia di pioggia sul pavimento bagnato.Si era persa, confusa. E la sua vita non era più sua, ma era delle mille altre persone che come lei lasciavano i loro sogni e le loro speranze calpestate in un angolo. Si è lasciata vincere dalle paure, dalle insicurezze. E adesso ecco che ne paga le conseguenze.
“Che cosa vuoi, in conclusione?”.”Te”. Rispose.E non so se vi sia qualcosa di più bello da dire a una donna.
La dipendenza da sigaretta è come una storia d’amore: la incontri un giorno per caso o te la fanno conoscere i tuoi amici, ti piace, inizi a frequentarla sempre di più fino a quando non ne puoi più fare a meno.
È inutile illudersi, perso l’attimo niente è più uguale, la gente torna ma le cose non ritornano com’erano, la gente torna ma non si può tornare indietro per ripartire da un momento che è ormai svanito nel tempo.
Mi ci vorrebbe un giorno per descrivere quanto mi fai male, ma mi ci vorrebbe una vita per descrivere quanto Ti Amo.