Lailly Daolio – Frasi d’Amore
Sei il cibo per il mio Cuore, serenità per la mia Anima e il cammino per i miei Sogni.Sei Tu.
Sei il cibo per il mio Cuore, serenità per la mia Anima e il cammino per i miei Sogni.Sei Tu.
L’amore vero è quello che senti sulla pelle anche quando tutto è distante dalla bocca, dalle braccia ma mai dal cuore.
Non so cosa esiste oltre l’infinito, ma qualunque cosa sia, sono sicura che mi farà sorridere.
L’amore arriva come un temporale, ti travolge e poi ti lascia a terra.
L’unico dovere che ho nella vita è amare, ed amare, amare senza limiti di condizioni.
Era bello stargli vicino, profumava. L’aria era buona e nulla sembrava andar male. Ero felice. Quando il destino ci voleva nella stessa stanza, a smezzarci pochi metri quadri, le pareti sembravano avvicinarsi, quasi a costringerci, ad imporci un abbraccio, che puntualmente arrivava. Le mani impazzivano. Ogni singolo centimetro di quel corpo, per me erano il ripasso di una materia della quale godevo nel farmi bocciare.Ero felice e nulla sembrava andar male, nulla a parte noi.
Tu sei l’anello mancante della mia esistenza.
È tra le braccia di chi mi fa sentire amata che voglio lasciarmi andare; è tra le braccia di chi mi fa sentire protetta che voglio piangere; è tra le braccia di chi mi fa sentire unica che voglio ridere, ma soprattutto è tra le braccia di chi sa darmi tutto questo che voglio svegliarmi!
Anche quello che giudicavi un amore importante è destinato a finire. Solo quello che credi di riuscir a dimenticare ti perseguiterà per sempre.
L’energia più grande è sviluppata da due reciproci che si compenetrano infinite volte.
Si, lo facevo anch’io. Da ragazzina, quando messaggiavo le prime volte con il ragazzo che mi piaceva, alla fine dell’sms aggiungevo “Risp”. E, seduta sul letto, con il cellulare tra le dita, speravo rispettasse quella mia timida richiesta.
L’amore ti logora, l’amore ti rende vulnerabile, l’amore è timore, passione, dubbio, passione, ma l’amore è quello che ci rende vivi!
A volte mi chiedo come si fa a non volere una cosa che procura gioia immensa?
Avevo scritto: “Non oltrepassare”; ma l’amore giunse ridendo e gridò: “Io passo ovunque”.
È così che mi strappi la pelle, tra il velluto di una carezza e la rotondità di un bacio. Consumata da sguardi silenti urlo al mio tutto, e ad al mio nulla. Non ci si pensa mai, a quanto si possa ferire qualcuno. Piano piano lo si perde, ingenuamente, come se per averlo accanto bastasse desiderarlo.
Quando venivi era un giorno di sole e se pioveva, la pioggia cantava.
Mi ha amato per tutta la sua vita, mi ha sempre perdonato, mi ha fatto piangere e ridere, mi ha fatto passare momenti bellissimi. Ecco, lui era il mio cane.