Imma Brigante – Frasi d’Amore
Il modo migliore per tenere qualcuno stretto a sé non è imporgli di amare, bensì lasciarlo libero di andare.
Il modo migliore per tenere qualcuno stretto a sé non è imporgli di amare, bensì lasciarlo libero di andare.
Il cuore scrive, la mente cancella.
L’amore di Dio agisce sempre. A volte è veloce, altre lento: la nostra costante è la fede!
Un giorno mi chiesero “Cos’è l’amore?” Beh, risposi semplicemente. Che l’amore non ha parole per essere descritto, nonostante alcune volte possa farci soffrire, ma lui farà sempre parte della nostra vita. Ma è anche vero che l’amore ci regala emozioni indescrivibili. Quell’emozioni che ci fanno mancare il respiro o ci fa provare quella sensazione di avere le farfalle allo stomaco. L’amore quando ti fa innamorare ti fa entrare nel tuo cuor seppur sofferente la persona di cui sei disposto a donare il tuo cuore. L’amore alla mattina ti fa pensare lei appena apri gli occhi; Durante il giorno ti fa pensare a lei; che ti fa uscire un sorriso talmente smagliante che il sole fa da ombra a quel sorriso che esce ogni volta che pensi ad ella. Poi, prima che ti addormenti pensi a lei così fai sogni fatati. Ma è anche vero che dobbiamo ricordarci che il tempo collabora con l’amore cioè da una parte può far sbocciare un nuovo amore e regalare felicità… Ma dall’altra può far terminare un amore non dobbiamo preoccuparci di tutto ciò ma ben si di noi e della nostra vita. Rallentiamo e godiamoci la vita perché essa è un occasione. Non sprechiamola… Ma viviamola ogni giorno come se fosse l’ultimo per noi…
Invidio profondamente Chi si innamora e disinnamora facilmente!
M’innamorerò di colui che saprà abbracciare la mia Anima.
Quando i nostri corpi sono vicini, e il mio respiro si confonde con il tuo, mi fai perdere la cognizione del tempo e dello spazio.
Resta il mio cuore nelle tue mani e nessun’altro che possa afferrare e fermare questo amore, che entrambe abbiamo messo in circolazione. L’assenza e resta il silenzio della vita intorno a noi, continua e si dimentica della nostra presenza, quel velo di malinconia che rende la mancanza dolore, provocando, un “volo di farfalle nello stomaco” come sanno fare solo le grandi emozioni.
Fare l’amore con qualcuno non è spogliarsi, baciarsi, accarezzarsi e impossessarsi delle parti intime dell’altro, ma molto di più. È lasciare due corpi appartenersi mentre le loro anime si sfiorano con sottili giochi di sguardi complici mani che si intrecciano e si cercano, menti che si confondono tra abbracci dolci e quelli passionali. Fare l’amore non è solo fisicità ma è appartenersi mente, anima, cuore e corpo.
Non serve che lei parli guardala negli occhi. Non serve che lei cambi amala com’è.
Forse il vero amore consiste nel riuscire a guardare, col passare degli anni, il nostro uomo o la nostra donna non con gli occhi del viso ma con quelli del cuore, quelli che vedono dentro, non fuori.
Nel mio cuore ci sei solo tu, le altre sono solo oche.
Gli amori, quelli veri, quelli unici e irripetibili, quelli che non ti fanno dormire di notte, quelli che ti strappano mille e una lacrima quando lo perdi, quelli che ti fanno sentire come se camminassi sospesa per aria tanto sei felice, quelli che ti fanno arrabbiare e non ti fanno mangiare, quelli che quando tutto è andato perso ti lasciano quel vuoto dentro e perdi la voglia di vivere.
Amore come soddisfazione reciproca e amore come “cooperazione”, come rifugio alla solitudine, sono le due “normali” forme di disintegrazione dell’amore nella società occidentale moderna, la patologia socialmente schematizzata dell’amore.
Il mare spesso parla con parole lontane, dice cose che nessuno sa. Soltanto quelli che conoscono l’amore possono apprendere la lezione dalle onde, che hanno il movimento del cuore.
Il vero “amore” è conferma, e mai incertezza.
Con i sentimenti non è come fare la raccolta differenziata. Il nostro cuore non è in grado di capire che certe emozioni non devono mescolarsi con altre. Il nostro cuore confonde tutto, confonde le persone, sbagliando i colori e così finisci col desiderare di “vivere” almeno un attimo accanto a chi non dovresti amare, mentre ti ritrovi ad “esistere” con qualcuno che ti vive accanto da sempre.