Carol Cortiello – Frasi d’Amore
L’amore dovrebbe migliorarle le persone, non cambiarle.
L’amore dovrebbe migliorarle le persone, non cambiarle.
In tutto questo caotico parlar d’amore al vento, ogni tanto occorrerebbe davvero rendere ad un termine il suo giusto e profondo significato. Le farfalle nello stomaco sono frutto dell’innamoramento, dell’infatuazione, ma è amore ciò che rimane immenso, quando lo sfarfallio cessa di confondere i sensi e si deve iniziare a scrivere il poi sulle pagine di una concreta realtà.
A volte i silenzi sono quella magica emozione di sguardi, in cui le parole trovando dimora nel cuore ci avvolgono nella più sublime globalità chiamata amore!
Se ami, devi amare forte come il vento, immenso come il mare, grande come il cielo e unico come il dono della vita. Ricevere amore è “ricchezza”, saperlo custodire è un'”arte” di chi conosce il prezzo della sofferenza, del dolore, delle delusioni e soprattutto della vita. Ama e lasciati amare senza troppe domande. Il tempo non aspetta nessuno, soprattutto chi non sa “apprezzare”.
Amerò sempre la stessa donna, quella che devo ancora incontrare.
Gli amori nati sui banchi di scuola, non sopravvivono alle prove del tempo.
Amare non è mai un peccato. Un peccato è non dichiarare amore a chi si vorrebbe amare.
Quando una persona ti da mille motivi per non arrenderti non devi mollare, ma correre il “rischio” di essere felice insieme a lei, se è ciò che vuoi. Alcuni “treni” passano una sola volta.
Ricordati che puoi benissimo perdere tutto. Vivrai meglio senza a volte. Vivrai sospesa altre. Potrai perdere occasioni, inviti, baci di notte, amicizie, libri su treni lontani. Potrai perdere sorrisi, mille ne smarrirai per strada. Tieni stretta la tua dignità. Quella non fartela strappare di mano da nessuno.
La forza di un tuo bacio, spazzerà via la nebbia che offusca i miei pensieri scuoterà le acque dei mari che impediscono la mia libertà di amarti getterà ovunque i semi della felicità e della passione, metterà radici nel cuore di chi ami, e vedremo presto sbocciare il fiore del nostro amore.
La non fretta mi calma. Spezza il circolo vizioso dell’attacco e fuga che mi fa vivere con quella tragica quota d’ansia, come fosse un cavallo imbizzarrito, che non so gestire. Ed ho l’illusione di saltarci in sella e poter decidere nella libertà più assoluta, per prove ed errori, di poter cambiare sentiero e godermi il panorama di percorsi non battuti; vedere un “non ti scordar di me” nell’atto di sbocciare, una viola del pensiero istigarti a che il mio volto ti venga in mente, il volo di una rondine ricordarti che con me potrebbe essere primavera, un pesco in fiore richiamarti il mio profumo. La non fretta mi porta alla serenità: mentre colgo il bello ed il buono di ciò che mi passa accanto, trovo te seduto ad aspettare che qualcosa di dolce possa prenderti per mano.
E poi ci sono quei gesti, quelle piccole cose, quelle piccole attenzioni, quegli sguardi, quelle parole nel momento giusto, nel modo giusto, che ti accendono la speranza.
Non aver paura di amare. Amare significa rischiare. Ma è il rischio più bello che si possa correre!
Molte volte non basta una vita per capire una persona, poi ecco che magicamente incontri qualcuno e dalla prima volta ti rendi conto che vi capite al volo!
Nel suo sguardo c’era il tormento di ciò che era stato e la dolcezza di ciò che avrebbe voluto. Era quel miscuglio informe di emozioni che dissetava le mie giornate, dando un perché ai miei forse.
Io sono troppo giovane per un amore appassito e troppo vecchio per un amore fresco.
M’incanto a guardare quegli occhioni indifesi, anche mentre ti asciugo le lacrime con le dita della mano che mi stringevi.