Silvia Nelli – Frasi d’Amore
L’amore è quel qualcosa che unicamente lega senza chiedere, senza aspettarsi niente. Unisce e se deve essere non ti lascia più.
L’amore è quel qualcosa che unicamente lega senza chiedere, senza aspettarsi niente. Unisce e se deve essere non ti lascia più.
Non possiamo opporci al “per sempre” dei nostri cuori, che decisero di amarsi ancor prima dei nostri corpi.
È bellissimo camminare per strada mano nella mano con la persona che si ama, senza nascondersi dal resto del mondo, senza rubare piccoli attimi di felicità, è poter dire “è lui l’uomo che amo” o “è lei la donna che amo”
Lei fu capace di cambiare la rotta del mio cuore, di stravolgere i passi dell’anima, improvvisamente mi ritrovai a fare i conti con l’amore.
L’amore è un gioco con le carte truccate.
L’amore non ha un senso. O ami o non ami. Tutto qui.
C’era una tramontana che sbatteva i cuori l’uno contro l’altro, con i pensieri in libertà condizionata, il tuo animo era la mia casa, scelsi dunque gli arresti domiciliari. Fine pena: Mai.
A chi mi dice che ho sbagliato, rispondo che “sulla mia pelle” ho imparato qualcosa. A chi sussurra parole alle spalle, volto il cuore, non solo le gambe. A chi reputo finto, non degno neppure un pensiero. A chi mi ha offeso, lascio in memoria il mio silenzio. Detta legge più lui di mille altre parole. A chi mi ha capita, perdonata spesso, compresa, a chi non ha mai mollato la mia mano regalo i miei più veri e sentiti sorrisi miste a taciti “Grazie”, i miei pochi “ci sono”, i miei passi domani.
Quante volte hai pensato di essere innamorato e poi non era così. Quante volte hai creduto di morire per amore ma poi hai continuato a vivere. E quante volte hai creduto di essere amato ed invece era l’ennesima illusione. Troppe, come molti del resto. Però l’amore è anche questo; soffrire, cadere, rialzarsi per riscoprirlo ancora dieci, cento, mille volte.
Bisognerebbe prendersi cura delle cose delicate, tenere, fragili, come un sentimento pulito. Ci sono poche cose pulite a questo mondo.
Tra sassi polverosi e ferro. Tra ruggine e vento. Cresce, colora, mettere radici. Si può fermare la vita? In un mattino qualunque che sonnecchia ancora ti sorprende trovarla dove non ti aspetti. Forse il senso dell’amore è proprio questo.
Ingabbiare l’amore in una banale definizione è come tentare di catturare un tornado in una boccetta di profumo.
Non si può amare tutti. Ci si perde amando tutti. Si devono amare pochissime persone, incondizionatamente.
Comunque andranno le cose, ovunque ti condurranno i tuoi passi, resti qui. Ad un passo dal cuore, ad una manciata di millimetri dall’anima. Nel profondo.
Meglio non dimenticarle, a volte, le brutte parole, i mal torti subiti. Meglio tacere e farne tesoro. Tanto il cuore alla fine si stanca davvero e si volta dall’altra parte. Tu non restare ferma allora, corri e inseguilo. Lontano. Che del male resti sempre e solo l’eco.
Sfondano la tua vita come una tormenta di neve e ne escono in punta di piedi, in silenzio, con la distratta inconsapevolezza di non saper amare. Più si allontanano, più il laccio stringe e ti priva del respiro della normalità. Trovare la forza di sciogliere quel nodo è l’impresa più ardua e anche l’ovvio ti sembrerà un miracolo.
Ci sono distanze che non sono solo chilometri ma spazi di sofferenza per qualcosa che vorresti sempre vicino ma che non puoi, ci sono lacrime per un amore che vorresti vivere ma del quale sono concessi solo momenti.