Antonio Cuomo – Frasi d’Amore
C’è un paradiso dentro tutti noi, l’amore del cuore.
C’è un paradiso dentro tutti noi, l’amore del cuore.
Forse non c’è bisogno che ti ami il mondo intero. Basta che ti ami una sola persona.
Non chiedetemi cosa poi posso fare per colorare un pensiero, che dalla mente va al cuore quando voi tutti sapete, che basta un piccolissimo amore.
Non si è mai troppo vecchi per innamorarsi di nuovo quanto abbastanza saggi da non ripetere gli stessi errori.
Per mille volte maledirò il tuo nome e la tua presenza. E per mille volte ancora tremerò stretta a te. Implorandoti di stringere ancora.
La parte migliore di noi è semplice. È tenera, rimasta bambina. La ritroviamo nei gesti silenziosi, riflessa negli occhi e nei pensieri di chi amiamo.
Non basta osservare, non basta toccare, non basta ascoltare. Tutto ciò serve solo a raccogliere maggiori dati. Le persone, e la vita, vanno sentite con qualcosa di diverso dai sensi, perché non è vero affatto che gli occhi sono lo specchio dell’anima, non è colpo di fulmine quell’elettricità nel tocco. La vera essenza sta nel vedere al di là delle palpebre chiuse, nel sentirsi scivolare qualcuno addosso a distanza di chilometri, nell’ascoltare il silenzio colmo della voce di chi si ama.
Per me l’amore è il contrario di tutto. È il contrario di svegliarsi la mattina di cattivo umore. È il contrario di sentirsi troppo sicuri di sé. È il contrario di piacersi a tutti i costi. È il contrario di dirsi “sei la persona giusta”. È il contrario di una chiamata fatta alla solita ora. È il contrario di una sera programmata. È il contrario di un regalo per il mio compleanno. È il contrario di un viaggio in una meta conosciuta. È il contrario di una sciarpa in inverno, o di una giornata al mare in estate. L’amore per me, è il contrario di tutto, di tutto ciò che conosco già. È tutto quello che non mi aspetto. È tutto quello che ancora riesce a stupirmi.
La bellezza della vita, di ogni singola giornata, riposa tra le mani di chi ami.
È alla fine delle giornate più difficili che capisci quant’è importante avere qualcuno con cui fare l’amore.
Ti dicono sii forte, non ti meritava, non era la persona giusta per te, ma le parole son fiocchi di neve che si poggiano sull’animo, si sciolgono al primo sospiro, vittime del mio pensiero che caldo, potente e incurante vola dove non dovrei, dove non vorrei, perché il mio amore è un paradosso che mi uccide, tu che sei per me antidoto e veleno.
L’essenza non può che essere racchiusa negli attimi.
Dire addio ad una persona potrà essere semplice, ma non significa che sarà lo stesso per il tuo cuore. Ci sono addii e addii. Quelli facili da dimenticare, e quelli che la tua anima non accetterà mai.
Sin da piccolo provavo repulsione per il disegno geometrico, per quell’ingabbiare tratti di matita in noiosi quadretti, tirare linee schiave di righe e compassi, ma se mi regalavi un foglio bianco, la mia mano si sentiva libera di colorare i miei pensieri senza margini, senza remore. Allo stesso modo, quando ami, devi saper disegnare su un foglio nudo, magari sbagliando, scrivendo di traverso, componendo forme apparentemente incomprensibili. I geometri del sentimento non sanno cosa si perdono.
“Non ti muovere”, le sussurrai “Perché?”, mi disse, intimorita. “In questo esatto istante ci sono i tuoi occhi riflessi nella luna!” Mi fissò per un paio di secondi e si perse in un’irrefrenabile risata. “Perché ridi?”, le chiesi. “Come perché? Volevi dire che la luna si rifletteva nei miei…” La interruppi repentinamente, “no, no, era esattamente tutto quello avrei voluto dirti”.
Cosa mi aspetto? Non lo so, forse tutto, forse troppo? Forse semplicemente ciò che è giusto, ma non chiederò perché un cuore che ama da e basta e lo fa incondizionatamente.
Le persone che entrano nella tua vita in punta di piedi. Senza fare rumore. È perché hanno paura di svegliare i loro vicini. Vicini di letto. Perché chi ama non ha paura di svegliare l’intero universo.