Anatole France – Frasi Sagge
La conoscenza non è niente, l’immaginazione è tutto.
La conoscenza non è niente, l’immaginazione è tutto.
L’ira è un’erbaccia, l’odio è l’albero.
Chiunque è come la luna, e ha una parte che non viene mai mostrata a nessuno.
Può dirsi veramente nobile colui che non è altezzoso verso gli inferiori e non è strisciante verso i superiori.
Come è saggio colui che appena riconosce negli altri i primi indizi di malumore si ritira in tempo.
Mai lasciare che chi non è preparato pervenga al potere e chi non è degno turbi la quiete. Così come è meglio evitare di chiedere consigli a chi si suppone non essere all’altezza. Solo così il saggio crea le basi della sua sicurezza personale.
Il mondo intero aspira alla libertà, eppure ogni creatura è innamorata delle proprie catene.Questo è il primo paradosso e l’inestricabile nodo della nostra natura.
Quando le basi di un’impresa sono sbagliate, perché le persone che vi partecipano non sono corrette, è prova di grande saggezza non lasciarsi attrarre dalle loro proposte e dalle loro insistenze. Meglio ritirarsi sulle alte vette dove non si può essere raggiunti.
Come sale la scala della saggezza colui che osserva l’evoluzione della propria vita allo scopo di emendare i propri errori.
Le situazioni non positive si incancreniscono se l’atteggiamento adottato è quello del lasciar correre. Guai però a chi non si oppone con solidità alle negatività provenienti dal passato.
Certo è che troppa severità provoca reazioni negative. Ma esistono momenti e circostanze che vanno gestiti con durezza, dove è meglio troppa che troppo poca energia.
Scuotere lo stagnamento, rinvigorire le coscienze, calmare i cuori: questa è la sequenza che ordina il successo.
Non basta prendere atto di qualcosa che non va, bisogna porre mano al guasto per emendarlo se si vuole procedere sulla via della propria evoluzione etica.
La natura, come il destino, ha la sua immutabile legge e il suo ritmo costante. Cercare di opporsi a un ciclo naturale darebbe come esito una disastrosa caduta. Guai dunque a chi ostina e con testardaggine vuol prevaricare gli eventi.
Quando l’interiore è più forte dell’esteriore, quando dentro vi è più ricchezza che fuori, solo allora si sarà superiori al destino, e la fortuna rimarrà sempre fedele alla compagna.
Chi è un grande maestro? Colui che di tutto sa fare qualcosa, perché nulla nelle sue mani rimane sterile. Colui che osa, e che non trascura i particolari. Colui che pensa al proprio dovere, senza farsi influenzare da partigianerie.
Mai vantarsi dei propri meriti. Quello che importa veramente è che le cose vengano effettuate. Le proiezioni devono riguardare al futuro, e non le immediate gratificazioni.