Leonardo da Vinci – Frasi Sagge
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua rovina.
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.Chi taglia la pianta, quella si vendica con la sua rovina.
Al traditore la morte è vita, perché se usa lealtà non gli è creduta.
Chi poco pensa molto erra.
Il mondo si suddivide in domande e risposte ed esse sono presenti vicino a noi in modo equilibrato.
Deve esserci a tutto per forza una risposta? Oppure è la stessa domanda la risposta?Nessuno lo può dire.
Se un uomo cercasse per tutta la vita una risposta quella vita non sarebbe sprecata… Anzi… L’esatto contrario.
Spesso si fa meno danno nel rimanere fermi che correre senza destinazione e, peggio ancora, senza meta.
La conoscenza la si può dire tale solo se qualcun altro non l’ha appresa.
L’enigma è ciò di cui non scorgiamo né principio né fine, ciò che dura oltre la vita.
Non ho colpa del mio essere… ma ho colpa del mio non essere.
Ogni pensiero contiene in sè il seme del proprio opposto.
Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra – in alto, di fianco e in basso – dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito “costantemente intento”.
Immagina d’essere un bimbo che, sdraiato sulla schiena con lo sguardo rivolto al cielo senza nuvole, faccia bolle di sapone con un anello di plastica. Non appena la bolla si stacca, l’osservi mentre s’innalza nel cielo, e così facendo sposti l’attenzione dalla bolla al cielo. Mentre osservi la bolla, questa scoppia, ma l’attenzione per un attimo rimane là dove c’era la bolla. Ecco, in quell’attimo la consapevolezza si posa nello spazio vuoto.
La comunicazione è come il respiro: guai a farne a meno.
È un’anima espansa quella che può fare musica.E le anime vengono espanse, stirate, dalla trazione esercitata dagli opposti: punti, gusti, desideri, lealtà opposte.Dove non esistono polarità, dove le energie fluiscono senza problemi in una sola direzione, si faranno molte cose, ma non musica, si farà molto rumore, ma non musica.La musica è creata dall’incontro del suono e del silenzio, la musica è creata dagli opposti.
Quando concepirai il passato come sentiero da percorrere verso il tuo divenire, l’oggi diverrà prezioso alla luce del sentiero percorso.
E assai facile predicare il perdono, molto più difficile applicarlo.