Antonio Pistarà – Frasi Sagge
L’inizio “del nuovo giorno” arriverà non quando avrai vinto i nemici ma quando avrai vinto con gli amici!
L’inizio “del nuovo giorno” arriverà non quando avrai vinto i nemici ma quando avrai vinto con gli amici!
Bava della vita, sudore freddo della morte.
Il sapere è l’anticamera del conoscere.
La saggezza è il diario delle proprie esperienze che ognuno rilegge e comprende soltanto quando è sufficientemente vecchio.
Il tempo passa, sulle nostre teste, sulle nostre anime, sulle nostre vite, incessante, inesorabile.Solo i ricordi restano, talvolta offuscati da aloni di mestizia o di tenerezza infranta. L’unica consolazione che resta è quella di aver vissuto, assaporato gli attimi che la vita ci ha proposto e, guardandoci indietro, poter sorridere di quel che è stato, e di quel che eravamo.
La saggezza ci fa prendere decisioni che tante volte restano incomprese alle persone che ci sono accanto…
Succede a volte che qualcuno venga talmente plagiato da se stesso da crearsi, nella sua mente, delle convinzioni assurde e stupide che nessuno riuscirà mai ad abbattere.E allora basta! Perché non voler recuperare qualcosa significa che non c’è nulla da poter recuperare.
La bellezza è come un vestito, può essere di vari colori, di vari modelli, di varie firme e di varie taglie.Quello che conta è chi sta dentro il vestito!
La libertà è l’urlo soffocato di chi vorrebbe esser privo di quelle “catene” che la società odierna spesso pone: pregiudizi, paure, false speranze;di chi vorrebbe vivere, anche sbagliando, senza il timore di sentirsi diverso!
La follia è intelligenza applicata al nulla.
Se vuoi diventare come i grandi, non seguire le loro orme, ma quelle che essi seguirono.
Le parole hanno il potere di distruggere e di creare; Quando le parole sono sincere e gentili possono cambiare il mondo.
Nulla possono, il tempo e lo spazio, contro chi non li teme.
Troppo spesso l’ignoranza è il motore dei discorsi, quando dovrebbe invece esserne il freno.
Elogio alla lentezza: In questo mondo così piccolo per andare più piano bisognerebbe essere grandi!
Sono come un faro: guardo gli alti e i bassi delle onde ma mai la lampadina che mi illumina.
Pregasi lasciare spazi per parcheggiare l’inesprimibile.