Albert Einstein – Frasi Sagge
Se “a” è il successo, la sua formula è: a=x+y*z, dove x è il lavoro, y il gioco e z tenere la bocca chiusa.
Se “a” è il successo, la sua formula è: a=x+y*z, dove x è il lavoro, y il gioco e z tenere la bocca chiusa.
Ancor più nobile è l’idea dell’essere di più che del limitasi a fare ciò che ci riesce più facile!
Si definiscono stupide persone che hanno i nostri stessi difetti con altri argomenti.
Dobbiamo riunire i nostri rispettivi punti di fuga.
La libertà è la forza dentro di noi che non ci lascia incatenare dalle dipendenze e dalle nostre debolezze. Dire di no quando sai che il sì è sbagliato, anche se farebbe più comodo.Libertà di toglierci la libertà quando sappiamo che essa ci porterà a soffrire. O farà soffrire qualcun altro.
Possiamo definirci veri uomini quando non ci vergogniamo più di essere rimasti un po’ bambini.
La strada che percorri oggi, sarà sempre diversa da quella di ieri se sai guardarla con gli occhi di domani.
Un uomo saggio dice verità, ma se è veramente saggio non le condivide.
Particolari di giorni uggiosi e di pioggia in fondo al cuore, nelle profondità della mente.Nell’umanità pulsa la vita, la ragione brucia pensieri, assurdi bisogni d’esistenza.Corpo ed anima, amore, dolore e follia per esistere.Segmenti di giorni spezzati da sbagliate luci di confusioni…ma la ricerca ed il piacere dell’essenza,è nell’unicità di precisi particolari.
Tutti guardano, pochi vedono. La vera bellezza è solo per chi sa afferrarla, gli sciocchi deridono ciò che non capiscono, solo gli spiriti sublimi colgono.
Esistono libri che cambiano gli uomini; esistono uomini che impegnano tutta la loro esistenza sulle parole di un libro. La Bibbia è, per eccellenza, il libro che cambia gli uomini che lasciano entrare le sue parole nella loro vita.
L’intelligenza in un uomo è quella particolare attitudine che gli permette di comprendere i suoi limiti.
Nella storia, molte volte i “barbari” erano i più civili.
Leggete e memorizzate questi tre comandamenti perché potrebbero tornarvi utili. 1) Viviamo per il presente! 2) Sogniamo per l’avvenire! 3) Impariamo dal passato!
Non si è quel che si è,si è quel che si vive.Se per “vivere” occorresse essere quel che non si è,in men che non si dica lo si diventerà.Trallallero Trullallà… perché ironia occorre in ogni “è”.
Se vuoi evitare nervi tesisoldi e tempo invano spesichiarisci malintesi e sottintesiprim’ancor che vengano pretesiconti o interventi inattesi.
Tu che mi osservi e mi giudichi credendoti nel giusto, evita il pregiudizio se vuoi scoprire chi sono davvero.