Alessandro Di Pinto – Frasi Sagge
Certe frasi di mille parole, non catturano mille sguardi, ma solo quelli più profondi.
Certe frasi di mille parole, non catturano mille sguardi, ma solo quelli più profondi.
Bastano poche parole per comunicare, ma ci servono tante altre per capire.
Le parole si uniscono alla pressione di ogni tasto lettera con lettera risposta poetica.
Testo e Musica avevano mille virtù: Testo era forte, deciso, prestava voce ai deboli, era amico di Ironia e di Aiuto, e con essi consolava, faceva ridere, sognare. Musica era soffusa, dolce, scatenata, triste, allegra, era tutto e accompagnava i fratelli Sentimenti ai cuori della gente. Dalla loro unione nacque Canzone. In lei vi erano tutte le qualità del suo papà e della sua mamma. La piccola crebbe, diventò grande, diventò Vita. Nonna Poesia e nonno Amore le avevano insegnato come fare.
La violenza, figlia dell’ignoranza, veste l’uomo che crede giusto dominare in qualunque modo su pensieri opposti… al proprio.L’equilibrio delle idee non trova mai spazio se estremo è il modo con il quale si vogliono bandire soprusi prima che la saggezza del dialogo sia riconosciuta unica via per capire un pensiero.
La saggezza è la capacità di svegliarsi una mattina con il coraggio di cambiare il proprio destino.
Ogni adulto convive con il bambino che è stato.
La perfida alba, rumoreggiando di luce, avvia al caos l’anima inquieta.
L’amore è il dono più grande di Dioci ha datoe noi siamo in grado di sciupare questo donocon i nostri pregiudizi e il nostro egoismocerchiamo di essere tutti fratelli e iniziare ad amarcinon sciupando questo donoche è la cosa più bella che c’è.
Sarebbe ora di fare un po’ di spazio, un po’ di ordine. A volte dimentichiamo chi siamo veramente perché il mondo ci plasma, perché le persone ci cambiano. Delle volte mettiamo via delle cose a cui teniamo ma sono proprio quelle di cui avremmo più bisogno un giorno, quando saremmo soli con noi stessi.
La felicità è dietro alla porta. Delle volte si dimentica semplicemente di bussare.
L’uomo saggio non misura la vita col metro della prudenza, macon quello della generosità.
Per sorridere della nostra orfanità,è sufficiente vedere comeil leone uccide i propri figli.Noi… quantomeno siamo ancora vivi.
Siamo riusciti ad uccidereanche la nostra coscienzae per godere delle comuni colpeabbiamo inventato lo specchio.
Diciamo di credere in Dio,senza dare importanza all’unico strumentoche ci rende cristiani: la sensibilità.
Il mondo è nelle mani dei ricchi, negli occhi dei bambini e nel cuore dei poveri.
È ciò che sfugge agli altri la chiave di ogni saggezza.