Michele Prenna – Frasi Sagge
Non fa peccato chi “ruba” le cose belle, ma chi si contenta delle brutte.
Non fa peccato chi “ruba” le cose belle, ma chi si contenta delle brutte.
Se la memoria di un giorno tu vuoi conservare, dall’alba al tramonto la dovrai dominare.
Lasciamo alle spalle il vecchio anno…ricco di tante emozioni… belle e brutte…hanno fatto parte di noi!
Io sono nella misura in cui dico “si” al progetto di amore che Dio ha per me.
Ogni giorno c’è la conferma che la conoscenza non basta, deve sempre poggiare sulla solida base dell’oggettività.
Non rendersi conto dei propri limiti equivale ad ammettere di essere stupidi.
Non c’è miglior modo, per distruggere sé stessi, che pensare di distruggere qualcun altro.
Il Dolore, che altro è… se non una fonte di Felicità perduta nel Tempo?
Il Problema di alcune persone… è che non sanno di avere dei Problemi!
I vecchi assomigliano al fuoco che va alimentato perché brilli più grande.
Non si può fare un processo senza una causa ma neanche vincere una causa senza un giudizio.
La legge non è uguale per tutti perché non tutti sono uguali per la legge.
I padri sono grandi, anche quando hanno un’anima piccola.
Mai dimenticherò quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata.Mai dimenticherò quel fumo.Mai dimenticherò i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto.Mai dimenticherò quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede.Mai dimenticherò quel silenzio notturno che mi ha tolto per l’eternità il desiderio di vivere.Mai dimenticherò quegli istanti che assassinarono il mio Dio e la mia anima, e i miei sogni, che presero il volto del deserto.Mai dimenticherò tutto ciò, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai.
Costa meno fatica fare ciò che è giusto che chiedere scusa per quello che si è fatto di sbagliato.
La vita va vissuta per quello che di essa conosciamo giorno dopo giorno, dentro di noi, altrimenti ci scaviamo la fossa da soli!
La foglia si stacca e danza nell’aria. Un giorno purtroppo toccherà il suolo e tutto, inevitabilmente, finirà. Le grandi storie tutte terminano, le realtà idilliache svaniscono. E noi? Dovremmo essere come il vento, accompagnarle danzanti alla fine.