Violetta Serreli – Frasi Sagge
La dignità è promettere che non tradiremo mai noi stessi.
La dignità è promettere che non tradiremo mai noi stessi.
È più facile essere saggi per gli altri che per se stessi.
Gli errori ci mostrano quello di cui abbiamo bisogno di imparare.
La cosa giusta da fare è ciò che ti dà la possibilità di osservare l’infinito. L’infinito che è dentro di te.
Nella mia vita non mi pento di niente… in quanto, quello che ho fatto fino ad ora ha avuto un senso per me, se no non lo facevo.
Niente deve essere preso sul serio, ma tutto si deve elaborare…
Perché rimpiangere il passato che è passato, e non vivere il futuro passato che sarà rimpianto?
Intendo esaminare qui i ricordi di esperienze estreme, di offese subite o inflitte. In questo caso sono all’opera tutti o quasi i fattori che possono obliterare o deformare la registrazione mnemonica: il ricordo di un trauma, patito o inflitto, è esso stesso traumatico, perché richiamarlo duole o almeno disturba: chi è stato ferito tende a rimuovere il ricordo per non rinnovare il dolore; chi ha ferito ricaccia il ricordo nel profondo, per liberarsene, per alleggerire il suo senso di colpa.Qui, come in altri fenomeni, ci troviamo davanti a una paradossale analogia tra vittima e oppressore, e ci preme essere chiari: i due sono nella stessa trappola, ma è l’oppressore, e solo lui, che l’ha approntata e l’ha fatta scattare, e se soffre, è giusto che ne soffra; ed è iniquo che ne soffra la vittima, come invece ne soffre, anche a distanza di decenni. Ancora una volta si deve constatare, con lutto, che l’offesa è insanabile: si protrae nel tempo, e le Erinni, a cui bisogna pur credere, non travagliano solo il tormentatore (se pure lo travagliano, aiutate o no dalla punizione umana) ma perpetuano l’opera di questo negando la pace al tormentato.
La santità non è una virtù a cui si può sempre aspirare, perché la vita ti mette davanti a volte anche a delle scelte difficili ed il compromesso è inevitabile.
Per non avere più problemi devi essere morto.
Preferirò in ogni momento una promessa giusta e onesta non realizzata, piuttosto di mille altre fatte per nascondere una rovinosa ambizione.
Le mie “sensazioni a pelle” non hanno parole, ma fatti!
In questa vita la parola, per sempre… non esiste in quanto nulla è eterno, tranne la morte (purtroppo).
Recidere un lungo passato fatto di certezze è strappare ferocemente una parte di sé. Non si ha il tempo di piangere né di urlare. Si può solo cercare di reinventarsi una nuova vita.
I luoghi comuni sono i più difficili da lasciare.
La gente non apprezza la bontà delle persone, voglio essere il più cattivo al mondo solo per far capire davvero cosa vuol dire essere buoni.
In momenti di sconforto e di debolezza non accettare consigli: il lupo è sempre in agguato.