Luna Del Grande – Frasi Sagge
Il sorriso per tutti, le lacrime per pochi, il mio cuore solo per chi è degno.
Il sorriso per tutti, le lacrime per pochi, il mio cuore solo per chi è degno.
Il povero che loda l’avidità e la prepotenza come difesa mentale pensando in questo modo di ottenere di più dalla vita fa abbastanza pena. Come quello che ha i soldi. Le persone cercano di stare bene ed essere felici e poi non cercano la felicità. Che contraddizione, nemmeno un super idiota ce la farebbe.
Le teste di ciuccio di solito sono quelle persone che nella vita pensano solo a lavorare e studiare pensando che poi cambino oppure possano fare chissà che in futuro e poi “stranamente” si saltano la vita. Beh come quelli che non fanno nulla d’altronde.
Chi vive nel dolore sa pensare saggiamente.
Il passato ha il suo presente nei miei ricordi così non dimentico da dove vengo, chi sono e cosa ho fatto.La realtà conosce solamente il qui ed ora, ma non ha memoria e non sa dove sta andando.Il futuro è fatto di porte, le aprirò con le chiavi che mi hanno dato le persone che mi vogliono davvero bene e ci entrerò solamente insieme a loro.Il tempo non fa parte di noi, semmai è il contrario.
L’uomo necessita di razionalità.
Non confondere fragilità con innocenza e non dimenticare che il vetro è fragile ma altamente pericoloso.
La più grande conquista è lottare, per avere fiducia!
Ogni giorno moriamo un pochino. Ecco perché dopo aver accumulato tanto arriva le vecchiaia, e ci spegne per sempre.
La coerenza può solo essere la convinzione o l’ottusità di un idea.
Nell’uomo coesistono ragione ed istinto, inconcepibile sarebbe la coerenza.
Le riflessioni aiutano la stabilità della famiglia.
Si stenda lo sguardo nel futuro per cercare di intravedere la vera meta della vita.
Non si pianga sui fallimenti del passato; siano, invece, da insegnamento per scoprire nuove vie che portino all’appagamento.
Io di solito le persone le miglioro, è mia natura.Se non ci riesco però almeno li lascio una cosa che non si potranno mai togliere: la falsità.
L’uomo probo raggiunge certezze durature perché s’appoggia al Divino.
Io perdono, tu perdoni, egli perdona, noi… Meglio fermarsi, già siamo in tanti.