Beppe Tardito – Frasi Sagge
A volte sarebbe meglio contare fino a cento prima di aprire bocca, ma purtroppo molta gente non sa contare nemmeno fino a dieci.
A volte sarebbe meglio contare fino a cento prima di aprire bocca, ma purtroppo molta gente non sa contare nemmeno fino a dieci.
Mille scemenze non fanno una parola buona, così come mille scemi non valgono una persona buona.
L’uomo che nel suo piccolo, con piccoli passi non sa lottare diventa ben presto un uomo di argilla.
La rabbia ti mette in mano il fucile, ma è senza mirino, il mirino te lo consegna la saggezza.
La campana sembra il singhiozzo di uomini perduti nel cielo.
Ho voglia di vedere tutto con gli occhi di un bambino. Con quella ingenuità, quella purezza di chi si affaccia al mondo e scopre le sue meraviglie. E invece vedo solo il marcio, e anche lo sguardo di un bambino non mi intenerisce più. Non mi smuove animo di pace, ma anzi acuisce un dolore che non so spiegare fino in fondo. I bambini sono il nostro futuro. E io non vedo futuro. Siamo soli, e siamo gli ultimi. Finalmente.
Vale la pena? Vale la pena sbagliare per amore? La risposta la potrai avere solo quando avrai già sbagliato.
La moda attecchisce laddove è manifesta la mortificazione dell’escluso.
D’orgoglio si vive, d’orgoglio si muore, di certo però chi è orgoglioso ha sempre più pensieri di quanto un uomo possa sopportare.
Geni si nasce, non a pagamento.
Le persone geniali possono essere estremamente pericolose per se stesse e per gli altri, perché, anche se non lo danno a vedere, sono spesso propense a ritenersi al di sopra di tutti e di tutto: anche del bene e del male.
Solo se riconosciamo il vero valore di quello che possediamo, potremo vivere smettendo di cercare.
L’invidioso è un malato incurabile.
In tanti confondono la bella vita con una vita bella, una facciata barocca, interni da baracca.
Ma qual è il senso di quello che vorremmo ma non riusciamo a prendere? Lo inseguiamo credendo che ci faccia troppo male viverlo, ma il vero male forse è il non viverlo.
Spesso preoccuparsi di qualcosa è anche il modo peggiore di occuparsene.
Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano.