Stefano Gentilini – Frasi Sagge
Meglio vivere di una finta felicità che di una vera infelicità.
Meglio vivere di una finta felicità che di una vera infelicità.
Chi parla troppo arriva solo al risultato di sprecare parole che potrebbero servire per qualcosa di importante.
Le distanze sono il tempo insufficiente per poter assaporare tutte le emozioni della vita.
Nessuno si svela mai del tutto, ma voglio dirvi che ogni giorno, sia acceso che spento, possiate sempre credere in quello che sentite. Scrivete consapevolmente la vostra storia, volate nel vostro cielo. E che sia sereno.
Un giorno chi ha fatto del male capirà l’errore, ne pagherà le conseguenze e dovrà pure star zitto, perché il male che viene fatto è solo cattiveria e la cattiveria prima o poi si paga, tempo al tempo ed ognuno avrà ciò che si merita, male compreso.
Vivi e lascia vivere, ma soprattutto vivi e manda a quel paese chi non vorrebbe che tu vivessi.
Non aspettare mai nessuno, non fermarti in un angolo ad osservare ciò che può farti male, non serve. Prosegui il tuo cammino, anche con le lacrime agli occhi tu continua a camminare. Lo so, non è facile ed è probabile che tu incroci ancora persone che invece che tenderti la mano cerchino di metterti a terra completamente. Ma ricorda: “non è mai finita fin quando sarai in piedi”!
Camminiamo così tanto in salita aspettando di trovare anche una piccola discesa per respirare un po’, ma le salite diventano sempre più ripide e di discese neanche l’ombra, ma non può essere sempre così, tutto inizia e finisce e pure le salite più alte hanno il loro culmine.
A che serve farsi domande quando sai che le risposte non arriveranno, e chiedersi il perché di certe cose quando quel perché non lo capirai mai, alle volte è meglio passare oltre che perdere tempo aspettando qualcosa sapendo che non arriverà.
È solo quando stai affondando che distingui nettamente chi è zavorra e chi zattera alla quale aggrapparsi.
Sii il miglior amico di te stesso. Impara che i momenti di solitudine ti permettono di scoprire chi sei veramente.
Ma correre avanti, nel cercare l’eterno, ha qualcosa di irrealizzabile, che vale la pena di realizzare.
Parlano tutti di correttezza, valori e sincerità, ma poi vedo girare solo tanti ipocrisia e falsità. Vedo condividere link d’amore, di rispetto e umiltà, ma poi se conosci molte di quelle persone ti rendi conto che non hanno nemmeno la metà di certi valori. No, io non sono santa e perfetta, ma almeno non ricamo un “vaffanculo” e non travesto i “Ti amo”!
Ci sono sentimenti che hanno bisogno di riservatezza, quel pudore particolare che li protegge, e permette di conservare nel tempo la loro particolare bellezza.
I segreti non vanno raccontati, vanno cancellati.
Non bisognerebbe mai smettere di lottare per quello in cui si crede e capire che non è importante morire per un ideale, ma vivere con un ideale.
Troppi “ma e troppi se” ricoprono la nostra esistenza. Troppi “forse” troppe inutili e incomprensibili scuse riempiono la nostra vita. Costruiamo il nostro percorso con ma, con se, con forse. Troppi, troppi, futili e incomprensibili motivi. Sono lì che accomodano “silenzio sgomento e tratti di vita”. Sono lì che rallentano lo scorrere degli avvenimenti… forse domani… se un giorno. Ma poi. Basta, stoppiamo con questi inutili ostacoli posti dalla nostra paura di agire, basta. Lasciamo uscire ciò che c’è dentro e andiamo avanti abolendo e eliminando i forse i ma ed i se.