Antonio Cuomo – Frasi Sagge
Prendi la vita come viene; perché come un treno, non sai mai se ne arriva un altro.
Prendi la vita come viene; perché come un treno, non sai mai se ne arriva un altro.
L’unico tempo vivibile è il presente. Portandoci dentro i ricordi del passato e i progetti per il futuro.
A volte non pensare è la cosa migliore che un individuo possa fare.
Niente come osservare la realtà ci fa capire l’importanza della fantasia.
Quello che oggi il tempo non distrugge, domani sarà una fortezza.
Fai delle tue parole dolci carezze, non schiaffi.
Questo continuo evolverci ci stritola. Vedo gli animali sempre più vicino all’essere umano, e gli esseri umani sempre più animali.
Il vero tormento è sapere che il veleno e l’antidoto dormono al tuo fianco tutte le notti.
Nessuno è perfetto. Nessuno agisce, vive, nella coerenza di ciò che dice. Direte strano vero? Ma non lo è! Anche il più attento, preciso, molte volte è incoerente, sbaglia e inciampa. Nessuno è immune agli sbagli, è la vita stessa che complica gli avvenimenti, è la vita stessa che ti mette alla prova e noi da comuni mortali sbagliamo. È umano sbagliare. Praticare ed essere perfetti è impossibile e disumano, quindi teniamoci a freno nel giudicare gli altri che per la vita stessa, come può capitare a noi “sbagliano”. Chi non sbagli poi!
Non permettere mai a nessuno di dirti cosa devi essere, ma impegnati per essere sempre te stessa.
Se investighiamo su ciò che ci interessa scopriremo più di quello che sanno tutti.
Le religioni di oggi confronto alle rivelazioni antenate sono pasti scaduti.
La vita è una storia fantastica, non sprecatela, vivetela, perché nessuno ve la rimborserà.
La coerenza è la virtù degli sciocchi.
C’è chi giudica “avventatamente” le azioni “avventate” altrui solo perché non ne comprende la vera natura. Dietro ogni azione c’è una motivazione e non sempre si può avere la presunzione di averla compresa davvero. Voler bene è anche appoggiare qualcuno nelle sue scelte, senza giudicare, ma semplicemente accompagnandolo.
Tutte le complessità servono per un ritorno alla semplicità. La semplicità è equilibrio che nasce dalla fusione di “bene” e “male” ma perché funzioni il male deve guarire dal senso di potere e il bene deve guarire dal senso di vittimismo.
Tra dire e dare c’è di mezzo il fare.