Stefano Alesi – Frasi Sagge
A goccia a goccia si formò un lago pericoloso per tutti, ma si accorsero troppo tardi che il pericolo erano le lacrime che lo colmavano.
A goccia a goccia si formò un lago pericoloso per tutti, ma si accorsero troppo tardi che il pericolo erano le lacrime che lo colmavano.
Corriamo dietro ai ladruncoli di strada e ci facciamo governare da ladroni.
Le lacrime che versiamo per film e romanzi sono le lacrime che non versiamo per le cause vere del mondo.
La diversità è un arricchimento, perché senza il mondo sarebbe di una monotonia infinita. Perché produce energia e progresso. Perché la diversità non è solo quella fisica o della pelle, ma è anche quella presente in tutte le espressioni della nostra realtà: è quella del bene e del male, delle religioni e delle culture. La diversità non è che l’immagine della vita in tutte le sue forme.
Lascia che le stelle accendano i tuoi desideri affinché tu non perda la speranza, volgi il tuo sguardo alla luna e fatti incantare dal suo riflesso, non permettere che il buio della notte avvolga i tuoi sogni e li trasformi in paure, accendi il tuo sorriso e darai più luce al tuo cammino.
Costruisco la mia vita, con cose vere, autentiche. Con valori e sentimenti che hanno sempre un bel lieto fine. Costruisco giorno per giorno, la mia favola. Una favola fatta di affetto e di amore, che dono e ricevo con tanta gioia. Costruisco la mia vita su fondamenta di speranze, speranze solide come il cemento. Lascio che l’amore mi trasporti e senza forse apro e mostro al mondo “La mia favola”. Fatta di tante imperfezioni, cadute e risalite ma fatta anche di tanti “ricomincerò” “lotterò” Migliorerò.
Ogni giorno che passa vado a dormire sempre più preoccupato che il mondo abbia fatto un’altro passetto verso il peggio.
Dove passa una penna sempre lascia un segno.
Uno spirito sofferente cercherà sempre un via per la pace.
Sai che c’è? Che nulla torna come era un tempo! Ciò che è stato è stato. Ora bisogna solo saper cogliere la vita ed apprezzarla nel miglior modo possibile. Bisogna asciugare le lacrime e andare avanti. Domani chi lo sa, potrebbe essere migliore di ciò che è stato.
Mi piace chi usa e ascolta il cuore, chi si lascia trasportare dalle note delle emozioni e non ha paura di ascoltarle e di seguirle. Mi piace chi, anche se ha mille ferite aperte nel cuore, trova sempre il coraggio di sorridere e di ricominciare. Chi con piacere sostiene e ascolta, un parente, un amico, un conoscente, sempre con tanto piacere, nonostante tutto. Mi piace chi custodisce nel cuore; il rispetto per gli altri, e l’amore per se stesso! Chi sa tenersi stretto chi riempie la sua esistenza. Mi piace chi come me, sa apprezzare le piccole gioie della vita e con semplicità, sa trasformarle in speranze per il domani.
Domandatevi di una qualsiasi cosa, comportamento: è giusta o sbagliata? Poi chiedetevi il perché, ed il perché della risposta data al primo perché, e ancora se serve, fino ad arrivare alla seguente risposta o simile: non si sa cosa è sbagliato e cosa è giusto, non sappiamo tutto con certezza della vita, o ancor meno: Nulla.
Laddove l’ignoranza con arroganza urla, il silenzio, con eleganza istruisce.
Un detto dice: Chi vive sperando muore cagando. Beh se certe persone sperano che ci interessi quello che pensano di noi, moriranno di dissenteria.
I problemi sono sempre causati da quelli che c’erano prima. I tempi migliori sono sempre quelli che verranno. I sacrifici invece sono sempre quelli da fare “adesso”
Il rispetto è un affamato che divide un tozzo di pane per sfamarsi insieme a chi glielo ha donato.
Quando sei sceso ripidamente in basso, non puoi che risalire e ritrovare la luce.