Michelangelo Da Pisa – Frasi Sagge
Un frutto non rinnega il fiore che lo partorisce. Un fiore non dimentica il ramo che lo sostiene. Un ramo non tradisce la radice che lo nutre. La radice non inganna la terra che respira.
Un frutto non rinnega il fiore che lo partorisce. Un fiore non dimentica il ramo che lo sostiene. Un ramo non tradisce la radice che lo nutre. La radice non inganna la terra che respira.
O sorreggi o sei sorretto. Un giorno sei quadro e un’altro parete.
Non attraverserai mai un abisso se non impari a saltare.
Chi pensa col cuore è su un piano sentimentale inclinato, scivolerà inevitabilmente verso le proprie emozioni.
La vita è una strada senza bivi o scorciatoie cui siamo costretti a percorrere fino in fondo per raggiungere la serenità della morte eterna.
Non esiste la perfezione, certo che no! Eppure esiste l’imperfezione, e non è forse l’imperfezione perfezione nel suo modo!?
Quando la freccia manca il bersaglio non dar la colpa al vento, tenta piuttosto di farne un fidato alleato.
Voler salvare qualcuno implica il rischio di annaspare assieme a lui.
La decisione di non rischiare può risultare fatale.
Fate in modo che il passato non vi sorpassi nel tragitto della vita, rallentereste pericolosamente il presente mettendo a repentaglio il futuro!
La qualità di una persona è nelle sue azioni ed è vero, ma è anche nella quantità di chi riceve che dimostra Il valore di quella persona.
Liberati di tutte le zavorre che non ti permettono di volare.
Quando qualcosa si vuole veramente, bisogna crederci. Oppure sarà impossibile realizzarla, sapere aspettare è una grande cosa.
Bisogna sempre ricordare l’inizio per poi saper apprezzarne la fine.
Quelli che indossano cose false, che si pavoneggiano portando anelli di latta, che vogliono mostrare più di quello che hanno, non possono che essere falsi. L’apparenza non sempre inganna, non per me, non in negativo.
Io ho imparato a fidarmi di ciò che sento urlare o sussurrare dentro di me; ho imparato che le cose vere fanno poco rumore sul selciato della vita, e che molte delle cose che ci circondano altro non sono che una scenografia d’effetto, montata ad arte per occultare allo sguardo la pochezza che sta alla base.
Il saggio trova il modo di chiedere scusa, lo stolto trova sempre una scusa.