Lucia Quarta – Frasi Sagge
Non è mai facile voltare pagina, per ricominciare a vivere.
Non è mai facile voltare pagina, per ricominciare a vivere.
Ogni giorno il mio pensiero e le parole volano lontano. Come volano i gabbiani, sulle ali del vento. Insegnerai a volare ma non voleranno il tuo volo.
Sei nato, vissuto e morto nel mondo virtuale. Ti resta il solo ricordo di tante chiacchierate, fra verità celate e bugie scaraventate. Adesso il gioco è finito, eri diventato noia nella mia gioia.
Vivi di umiltà ma non peccarne mai, c’è una sottile differenza tra l’essere se stessi e il credersi qualcuno. Non ostentare mai chi sei ma non perderlo di vista.
Solo chiudendo tutti i conti con il passato, si affronterà con maggiore energia e consapevolezza il presente e futuro.
Davanti a forti emozioni, ad un amore che vivete da tempo o nuovo, cercate sempre di vivere quel momento come se solo quel attimo esistesse. Come se solo voi e l’altro, siate un unico pezzo, un insieme, una dolce danza infinita. Non farti domande per il futuro, non mischiare le persone del passato, vivi l’attimo. Solo quello è completamente reale, tutto il resto appartiene al passato o ai programmi futuri.
Il giorno più bello è quello dove tu sorridi, la strada più sicura che mai devi abbandonare è quella del cuore, ti porta sempre dove trovi e incontri le persone che sanno leggerti dentro e ti regalano quello di cui hai bisogno.
Le parole sono creature strane, bisogna fare sempre molta attenzione con loro, c’è il rischio che sfuggano di mano, che dipingano un significato sbagliato. Almeno scrivendo posso provare a imbrigliarle e far dire loro ciò che voglio.
Non credere mai a tante parole, credi nelle poche che accompagnano i fatti.
Costruisco ponti tra fantasia e speranza che crollano al primo soffio di realtà. Tra le macerie scorgo un nuovo inizio, nella polvere respiro l’opportunità. L’opera perfetta si regge sempre sugli errori di ieri.
La vecchiaia ti aggredisce quando preferisci il letto al passeggiare tra i boschi.
Sostenibilità: la capacità di adempiere ai bisogni e alle aspirazioni della presente generazione senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare le proprie necessità. Occorre dunque aggiungere al calcolo morale un orizzonte temporale e più responsabile, perché se la sfera produttiva è penetrata nel dominio dell’agire che conta, allora la moralità deve penetrare nella sfera produttiva, dalla quale un tempo si era tenuta lontana.
Non giudicare mai una persona dalla faccia, dall’apparenza, dall’aspetto fisico. Guarda oltre, ascolta le sue parole, assapora i suoi dolori e le sue gioie, le sue angosce. Assaggia e condividi la sua storia con il tuo cuore… scopri la sua dignità, i suoi valori. Il valore che ha nel cuore, non guardare solo ciò che mostra, ma si più scaltro per guardare nei confini del suo essere, della sua anima, l’apparenza inganna sempre perché ciò che conta è nascosto ne profondo, custodito nel cuore di ogni essere. Scava e ascolta ciò che si nasconde, non è sempre oro ciò che luccica.
Se ti lasci andare non farai altro che apparecchiarti la prossima fregatura, che i buoni e gli ingenui non sopravvivono a lungo, ma il punto non è questo, il punto è che i buoni nella loro esistenza già breve sono anche costretti a soffrire.
La vita mi ha insegnato a tenere duro. A combattere e a non arrendermi davanti a nulla. Mi ha insegnato che non bisogna abbandonare i propri sogni e le proprie speranze, perché tutto da un momento all’altro può’ cambiare e trasformarsi da un incubo in una favola.
Il caffè risveglia i sensi molto più dei discorsi.
La saggezza è il dono che rende l’realizzare cristiana, conoscere e come le cose spirituali. Ritenga il piacere nelle cose di Dio e quindi comincia a temere Dio, obbedire a Lui più. Salmo dice che il timore di Dio è l’inizio della saggezza. La comprensione è il dono della conoscenza, perché la persona in grado di capire e sapere cosa accade nei cuori e nelle menti delle persone.