Ilaria Pasqualetti – Frasi Sagge
Non si può scegliere se far decidere al cuore o al cervello, e la maggior parte della volte il cervello non riesce a battere il cuore.
Non si può scegliere se far decidere al cuore o al cervello, e la maggior parte della volte il cervello non riesce a battere il cuore.
Se ognuno di noi vivesse puntando più alla sostanza piuttosto che all’apparenza, probabilmente si vivebbe con meno angoscia!
Non c’è nessuna differenza tra le mie lacrime e la pioggia. Le lacrime lavano la malinconia, la pioggia il fango del mondo.
La pazienza sarà anche la virtù dei forti ed io a volte forse lo sono, ma quando ti manca qualcuno se riesci a tenere a freno la mente e se per tua fortuna non lo sogni, ci pensa il cuore a ricordartelo, e con il cuore non c’è ragione.
Le strade portano ad altre strade, imboccane una e senza esitazione vai.
La vita va di fretta, non aspetta. Ogni minuto che perdi facendo una cosa che non ti da soddisfazione è un minuto che non recuperi più. Minuto rubato alla gioia di vivere.
Nella vita le cose che desideri non sono mai a portata di mano, ma sempre ben nascoste o chissà dove, per faticoso che sia, amo cercare.
Non esistono peccati, né peccatori. Esiste una coscienza, è a lei che rendi conto. Gioisci nel fare quello che ti senti, dieci volte andrà bene, una andrà male, pazienza, ma dieci volte hai vissuto ottime opportunità.
È meraviglioso poter custodire gli istanti; ogni istante è un colore più o meno acceso, un ritmo più o meno frenetico, un ricordo più o meno sbiadito, un’esistenza o un esistito, un flusso o un fluttuante.
I limiti iniziano dove finiscono le tue certezze.
Esiste un tempo per seminare, un tempo per raccogliere e un lungo tempo per conservare i semi e i frutti nel proprio cuore.
Non occorre ripetere quel che si è detto altrimenti si perde, oppure ci annoia o meglio si sciupa; e poi a che serve ricordare chi siamo, quando a volte neppure noi lo sappiamo?
Ci sono pagine che necessitano nuovi interi libri per essere voltate, così come una porta da chiudere ha spesso bisogno di una nuova casa per essere finalmente chiusa, per sempre.
Solo se credi nell’impossibile riuscirai ad ottenere tutto ciò che è possibile.
Per poter ricominciare dobbiamo essere in grado di mettere la giusta punteggiatura al passato. Evitiamo le virgole, le parentesi, ma soprattutto i puntini di sospensione. Essi fanno solo in modo che il tempo passi nella vana attesa di qualcosa che non arriverà mai. Voltare veramente pagina è azzerare e ripartire… senza “scrivere” le nuove continuando a guardare le precedenti pagine, con la speranza di poterle cambiare e soprattutto rivivere.
Quando una persona conta, si resta sempre.
Quando non hai più niente da perdere puoi fare tutto, quando hai un mondo da perdere non vuoi più fare un cazzo.