Freddy Volo – Vita
Una volta che provi la follia, è per sempre. Se non vivi al limite, occupi troppo spazio.
Una volta che provi la follia, è per sempre. Se non vivi al limite, occupi troppo spazio.
Su questa terra si succedono le generazioni transitorie, casuali, isolate: appaiono, soffrono e muoiono. Nessuna voce delle stirpi che non ci sono più riecheggia nella vita delle stirpi che ancora sono esistenti, e la voce delle stirpi viventi è destinata ad essere presto inghiottita nello steso eterno silenzio. Cosa deve fare l’uomo, senza memorie, senza speranza, fra il passato che lo abbandona e il futuro che gli è chiuso davanti?
Elevati spirito libero, sorvola l’immenso Nirvana, posa dove nessuno ti possa vedere e arretra a recuperare la tua scia. Prometti che terrai d’acconto le tue ali e che le tue penne non perderanno mai inchiostro, prometti che continuerai a fuggire a braccia aperte sorvolando i problemi e le possibilità. Prometti che manterrai il tuo spirito libero e che non cambierai mai, che continuerai a sorvolare difronte a tutto e tutti, prometti che non finirai mai e che un giorno tornerai a casa.
Non sempre le parole danno voce all’anima, come non ci sono occhi abbastanza grandi per chi non vuol vedere.
Le persone si uccidono e si tolgono la vita. “Non serve dicono”… Ma nemmeno quello che serve ci viene dato. Una mano, un aiuto per non affondare, per non crollare. Ridateci la nostra dignità, il nostro diritto al lavoro e ad essere degni di portare ogni giorno un piatto in tavola ai nostri figli. Ridateci la possibilità di regalare a loro almeno una settimana di vacanza l’anno. Ridateci la prospettiva di un futuro fatto di sogni e non di incubi!
Cosa vogliamo ancora cercare? Cosa vogliamo ancora credere? È passato l’attimo cosi vicino a noi, cosi silenzioso che non ce ne siamo accorti quanto delicata era la sua presenza.
La mezza età arriva quando comincia a vedersi intorno alla vita.