Freeman John Dyson – Vita
È meglio diventare imbecilli che vivere una vita di paura.
È meglio diventare imbecilli che vivere una vita di paura.
Lascia che quella valigia calda accolga la lacrima del mio strumento. Insieme suoneremo un’orchestra sensazionale, affinché questa nuova melodia che ora germoglia ti straripi dall’utero al grembo in tutto il suo strillo.
Dicono che la vita sia come un libro dove ogni giorno scriviamo nuove pagine, da aggiungere alla nostra storia. Se possibile io vorrei una matita invece di una penna (l’inchiostro non si cancella) e la possibilità di correggere la mia opera prima di mandarla in stampa.
Il tempo scorre inesorabilmente, niente e nessuno può fermarlo, ogni giorno che passa lascia un segno. I solchi che segnano il viso, le piccole rughe che circondano gli occhi, i capelli bianchi, sono i segni del nostro vivere, raccontano di noi, sono la nostra ricchezza, la nostra forza.
Educare un uomo è molto più che educare un uomo. È anche nascondere una persona.
Il passato è un futuro che si allontana all’indietro.
Se la mia vita diventasse una pellicola, la cosa più complessa sarebbe definire il genere…