Friedrich Wilhelm Nietzsche – Abilità
Da quando ho imparato a camminare mi piace correre.
Da quando ho imparato a camminare mi piace correre.
Ognuno di noi possiede un’abilità personale, la mia è di far girare… la testa!
Se vuoi davvero fare qualcosa, non punire le persone ma educale.
Talento è la facoltà di imparare. Genio è la facoltà di svilupparsi.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
Non è mai troppo tardi per essere quello che avremmo potuto essere.
Ogni vera scienza comincia col cosciente abbandono di ogni considerazione di tipo egocentrico e antropomorfa.