Friedrich Wilhelm Nietzsche – Anima
Io sono una selva e una notte di alberi scuri, ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.
Io sono una selva e una notte di alberi scuri, ma chi non ha paura delle mie tenebre troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.
Io parlo nel silenzio…
Vedere l’anima in uno sguardo incrociato è stupendamente calorico. Scalda i cuori più del sole.
L’intelligenza senza la bontà d’animo è una qualità incompiuta.
Voi non siete confinati nelle vostre case nei vostri campi, nei vostri corpi voi siete…
Conosco anime sgretolate da un passato doloroso che non riescono più ad avere fiducia nel futuro perché hanno paura di dover soffrire ancora.
L’immaginazione è la facoltà data all’uomo di rappresentarsi il mondo in modo, come direbbe Hillman, poetico. È un processo in grado di creare possibili realtà il quale rende l’uomo in grado di apportare al mondo una sua impronta personale. Nella mia scuola ideale, questa specificità umana sarebbe al primo posto delle attività scolastiche in quanto possibilità dell’anima di riconoscersi e di vibrare assieme alle straordinarie meraviglie della natura. Purtroppo nei secoli si è scisso l’aspetto “razionale” da quello immaginativo e la scuola si è trasformato in un contenitore capace di trasmettere nozioni, declassando l’aspetto più personale e profondo dell’essere umano come pura “fantasia.