Friedrich Wilhelm Nietzsche – Frasi Sagge
“Io ho fatto questo” dice la mia memoria. “Io non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.
“Io ho fatto questo” dice la mia memoria. “Io non posso aver fatto questo” dice il mio orgoglio e rimane irremovibile. Alla fine è la memoria a cedere.
Se non riesci a fare alzare le parole dal foglio, scrivere è inutile.
In realtà gli unici muscoli imprescindibili sono cervello e cuore, senza di loro saremmo inutili e se il mondo oggi è un disastro è perché non abbiamo ancora imparato a usarli.
Odio il pensiero di chi giudica un libro dalla copertina, essa di fatti ha utilità di proteggere le pagine dagli attacchi esterni, che sia bella o brutta poco importa, la sua utilità non cambia ed il titolo spesso può sviare e ingannare.
Parto dall’idea, forse limitante, stando al grande male di vivere che rinvengo tra i pochi eletti che possano contare sulla bellezza mentale, che chi abbia intelligenza da vendere e la testa pensante, quella dove dentro si affollano scriteriati punti di vista sulle ovvietà esistenziali che non sfiorano neanche di striscio la cognizione dei più, allora, ci possano essere tante motivazioni, ispirazioni, “tendenze a”, tra le più disparate, tra le meno attinenti ed aderenti alla realtà, ma ci sono, tragicamente ed in questo “tragicamente”, anche un po’ imbastardito dal “dannatamente”, io ci ritrovo la mia motivazione ad essere.
La più diffusa malattia al mondo è la parentela.
Apprezzare un bel corpo è molto facile, è apprezzare ciò che si ha dentro che è difficile!