Friedrich Wilhelm Nietzsche – Religione
L’uomo è un errore di Dio? Oppure Dio è un errore dell’uomo?
L’uomo è un errore di Dio? Oppure Dio è un errore dell’uomo?
La capacità di vivere il silenzio interiore connota il vero credente.
Dio è infinitamente buono ed è pronto ad amare e perdonare, ma esige un minimo di buona volontà dalle sue creature.
Riflessione!Chi ha fiducia nel verbo, scopre la presenza di Dio in ogni cosa che lo circonda, in ogni albero, in ogni fiore, in ogni paesaggio che gli mostra la Natura: nel buio della notte e nell’armonia e profondità dell’universo.Ma per far sì che egli si renda conto di ciò, deve essere a tu per tu con l’Eterno, immerso in un profondo silenzio; deve poi aprire il suo cuore e la sua mente, conscio che Dio è dentro di lui e con la sua folgorante luce illumina tutto il suo percorso. Solo allora la pace scenderà nella sua Anima e modellerà la sua coscienza.
Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell’inconscio, il mostruoso non è distante.
Quanto manca al traguardo? Continua e non pensarci.
Non sono ateo, solo che sono sicuro che Dio se la sappia cavare benissimo anche senza di me.